Un sogno che diventa realtà. Dopo l’annuncio dello scorso marzo, oggi è stato ufficialmente stipulato l’atto di cessione del patrimonio demaniale dall’Agenzia del Demanio al Parco Naturale Regionale delle Serre: un passaggio storico che segna l’avvio concreto della Ciclovia della Littorina Jonica, finanziata con 4,5 milioni di euro nell’ambito del Programma Regionale FESR/FSE+ 2021-2027.
Si tratta del recupero del tracciato ferroviario dismesso della Soverato–Chiaravalle Centrale, appartenente un tempo alle Ferrovie Calabro Lucane. Un’opera che collega idealmente passato e futuro: da un lato la memoria delle littorine che solcavano i binari a scartamento ridotto, inaugurati nel 1923, dall’altro una nuova visione di mobilità dolce, turismo sostenibile e valorizzazione paesaggistica.
Il percorso, che attraversa borghi, vallate e infrastrutture storiche come ponti e gallerie d’epoca, diventerà una straordinaria attrazione culturale e naturalistica. La “Littorina Jonica” sarà al tempo stesso ciclovia, cammino e itinerario storico, valorizzando la biodiversità e il patrimonio culturale delle Serre.
Il finanziamento di 4,5 milioni di euro permetterà di realizzare interventi di recupero ambientale, allestimento della pista ciclabile, segnaletica e punti di accoglienza. L’opera si inserirà nella rete regionale delle Ciclovie dei Parchi di Calabria, creando un collegamento strategico tra la costa ionica del Golfo di Squillace, Soverato e l’entroterra delle Serre.
L’atto di cessione è stato sottoscritto dal Commissario Straordinario del Parco delle Serre, Alfonso Grillo, e dal Responsabile dell’Agenzia del Demanio statale della Calabria, Antonio Arnoni, alla presenza del Direttore regionale dell’Agenzia del Demanio, Giovanni Zito, del Direttore del Parco delle Serre Francesco Pititto e dei rappresentanti dei comuni attraversati dal tracciato: Soverato, Satriano, Gagliato, Petrizzi, San Vito sullo Ionio, Argusto e Chiaravalle Centrale.
«Abbiamo compiuto qualcosa di bello e di utile, di grandi prospettive future e di importante recupero di una tradizione che non deve essere dimenticata, ma valorizzata.
Con la firma di oggi – ha dichiarato Grillo – il Parco delle Serre diventa ufficialmente custode e promotore di questa infrastruttura. Non solo un tracciato ferroviario che rinasce, ma un progetto di mobilità sostenibile, cultura e turismo che sarà volano di sviluppo per l’intero comprensorio».
«La firma odierna – ha sottolineato Zito – consente il rilancio di un tratto di territorio che interessa diversi comuni della provincia catanzarese. Grazie alla sinergia istituzionale tra Agenzia del Demanio ed Ente Parco delle Serre sono state poste le basi per la riqualificazione di ex tratte ferroviarie dismesse che potranno costituire un volano di crescita culturale ed economica per le aree interessate».
La ciclovia diventerà un punto di riferimento per gli appassionati di natura, sport e cultura, un luogo dove la bellezza del paesaggio si intreccia con la storia e la sostenibilità.
La ferrovia Soverato–Chiaravalle fu concepita nel contesto del grande piano approvato dal Governo nel 1910 e inaugurata nel 1923, con l’obiettivo di collegare il Tirreno allo Ionio. Oggi, a oltre un secolo di distanza, il suo recupero assume un nuovo significato: diventare un laboratorio di turismo lento, uno strumento di rigenerazione dei borghi interni, una palestra naturale per sport e salute.
«Questo progetto – conclude il Commissario Grillo – non solo farà rivivere un’eredità storica di grande valore, ma sarà anche un’opportunità per sostenere l’economia locale, incentivare il cicloturismo, stimolare servizi e attività per camminatori e ciclisti, promuovere un turismo sostenibile e migliorare la qualità della vita dei residenti. È un viaggio verso un futuro più verde e connesso, che oggi inizia ufficialmente».



