La tornata elettorale per il rinnovo del consiglio regionale della Calabria si è conclusa con un’affluenza complessiva stimata attorno al 43,20% degli aventi diritto.
Questo dato segna una lieve flessione rispetto alle precedenti elezioni regionali del 2021, quando la partecipazione al voto aveva raggiunto il 44,34%.
La curva della partecipazione, dunque, mostra una tendenza alla stabilità, pur confermando una quota consistente di astensionismo.
L’andamento del voto e le fasce orarie
L’analisi dell’andamento dei flussi di voto ha permesso di monitorare la partecipazione in diversi momenti della giornata di ieri. Alle ore 12, l’affluenza regionale si attestava al 7,70%. Nel pomeriggio, si è assistito a un incremento, portando la partecipazione media regionale intorno al 23,17% alle ore 19.
Il dato parziale finale, registrato alla chiusura dei seggi di domenica alle ore 23, ha toccato il 29,08% degli aventi diritto. Il dato finale, che include anche il voto di lunedì, si è poi assestato sul 43,27%.
La partecipazione nelle province: differenze territoriali
L’affluenza finale mostra una variabilità significativa tra le cinque province calabresi, evidenziando differenze territoriali nella partecipazione al voto.
La provincia di Catanzaro e quella di Reggio Calabria hanno registrato le percentuali di partecipazione più alte. Catanzaro ha chiuso le urne con un’affluenza stimata intorno al 46%, mentre Reggio Calabria si è attestata al 45%.
Le province di Cosenza (42%) e Crotone (41%) si posizionano su valori intermedi, mentre la provincia di Vibo Valentia ha fatto registrare la percentuale più bassa, fermandosi al 39%. Questi dati suggeriscono una eterogeneità nell’impegno civico sul territorio regionale, con Crotone e Vibo Valentia che mostrano una disaffezione al voto sensibilmente maggiore rispetto alle altre province.



