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Pesante sconfitta per la Bim Bum Basket Rende a Messina (101-71)

Una giornata da dimenticare per la Bim Bum Basket Rende, che incassa una sonora e inattesa sconfitta in trasferta contro la School Messina per la seconda gara del campionato di Serie B Interregionale.

Il risultato finale, un netto 101 a 71, parla chiaro e condanna la formazione rendese a un passo falso che impone una profonda riflessione in vista del turno di riposo.

Fin dalle prime battute, la Rende non è mai riuscita a impensierire seriamente la squadra di casa. Dopo una fase iniziale di studio, il quintetto allenato da coach Pippo Sidoti ha infatti preso il largo, chiudendo i primi due quarti con parziali che hanno segnato il divario: 23-14 nel primo e 26-17 nel secondo, fissando il punteggio all’intervallo lungo sul 49-31.

L’unico timido segnale di reazione da parte della Bim Bum Rende è arrivato a inizio ripresa con un mini-break di 7 a 2, un fuoco di paglia presto spento dai padroni di casa. La School Messina, trascinata da un’ottima prova corale e dalle individualità, ha risposto con veemenza, in particolare grazie a un paio di triple di Warden che hanno ristabilito le distanze, portando il vantaggio in doppia cifra e spingendosi fino al 71-44 prima della sirena del terzo quarto (31-17 il parziale).

Tra le fila messinesi, spicca la prestazione balistica di Warden, autore di ben 26 punti con 5 triple realizzate su 10 tentativi. Ottime anche le prove di Vinciguerra (15 punti e 3/4 da tre) e Chakir (13 punti), a testimonianza della grande qualità espressa dal team siciliano.

Nonostante gli sforzi, con i 18 punti di Dovera e i 15 di Lazzari come migliori realizzatori per gli ospiti, il Rende non è riuscito a invertire il trend. L’ultima frazione di gioco si è conclusa con un parziale di 21-23 a favore dei rendesi, ma il risultato era ormai compromesso.

Per la Bim Bum Basket Rende, ora, è tempo di archiviare velocemente questa sconfitta e sfruttare la prossima domenica di riposo per ricaricare le energie e, soprattutto, ritrovare idee e assetti di gioco più efficaci, come auspicato da coach Umberto Di Martino. Il ritorno a casa sarà con l’obiettivo di resettare e ripartire.