Non sono semplici alberi, ma monumenti viventi che raccontano la storia di una terra antica, quella di Cassano allo Ionio.
Una recente e accurata ricognizione, condotta dai carabinieri forestali affiancati dai tecnici della Soprintendenza ai beni culturali, ha segnato un punto di svolta nella valorizzazione del paesaggio rurale locale.
Il sopralluogo ha permesso di censire e classificare numerosi ulivi plurisecolari, alcuni dei quali riconosciuti come potenziale patrimonio tutelato dall’Unesco. Queste piante maestose rappresentano un ponte tra passato e presente, simboli di una civiltà contadina che ha saputo rispettare e tramandare la propria eredità naturale a Cassano.
I giganti del cimitero comunale
Tra i protagonisti di questa indagine spiccano tre ulivi monumentali collocati nei pressi del cimitero comunale, ciascuno con oltre sei secoli di vita. I tronchi imponenti e contorti, le radici profonde e le chiome vigorose testimoniano secoli di cura e dedizione da parte delle generazioni che ne hanno garantito la sopravvivenza nel territorio cassanese.
Gli specialisti della Forestale hanno documentato nel dettaglio le caratteristiche botaniche e morfologiche degli esemplari, confermandone l’età straordinaria e l’ottimo stato di conservazione.
Nuove scoperte nella zona termale
La ricognizione si è estesa anche alla zona termale di Cassano, dove si conserva ancora l’impianto originario degli antichi oliveti. Anche in quest’area l’indagine ha portato all’inserimento di ulteriori alberi monumentali nel registro delle piante di interesse storico e paesaggistico.
Il censimento non è solo un atto burocratico, ma il riconoscimento ufficiale del valore inestimabile di questi giganti della natura, essenziali per l’identità del territorio e la tutela della sua biodiversità. La catalogazione apre la strada a misure di protezione e piani di valorizzazione per garantire che questo patrimonio vegetale cassanese continui a prosperare per le future generazioni.



