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Il Cosenza spreca per due volte il vantaggio: pari contro il Sorrento

La battuta d’arresto del Cosenza nell’ultima sfida casalinga contro l’Atalanta U23 ha fatto perdere un pò di terreno ai calabresi guardando le prime posizioni della classifica, mentre il Sorrento sembra essere in una fase di crescita nelle ultime uscite di campionato.

Gli ospiti provano a spingere sin dai primi minuti di gioco riuscendo a portarsi in vantaggio al 14′ con uno schema da bandierina ben eseguito da Langella e terminato con la conclusione dalla distanza di Ricciardi  e facendo cadere il castello difensivo del Sorrento che nelle prime nove giornate era riuscito a mantenere inviolata la propria porta nei primi 45′ di gioco (record condiviso con Lecco e Ascoli in tutta la serie C, n.d.r.).

Vantaggio ospite che dura poco più di dieci minuti di gioco. Sorrento più vivo che mai dopo lo svantaggio prende campo e riesce a rimettere in equilibrio il risultato sfruttando al meglio una situazione su calcio d’angolo con Plescia che si fa trovare pronto su suggerimento di Matera.

Dopo il pari il Sorrento continua ad affannare i lupi, rintanati nella propria trequarti campo, con un giro palla preciso e un Plescia ispirato che sfiora la doppietta personale quasi allo scoccare del 40′ di gioco. Cosenza in completa balia delle manovre dei padroni di casa non riuscendo, se non con qualche timido contropiede, ad affacciarsi dalle parti di Harrasser.

Primo tempo che termina sul risultato di 1-1 (entrambi i gol maturati da calcio d’angolo, n.d.r.) ed un Sorrento più affamato rispetto ad un Cosenza che dopo un’avvio convincente fatica a ritrovare il proprio gioco.

Azione confusa all’ora di gioco nell’area piccola difesa da Harrasser che pasticcia nell’uscita lasciando la porta completamente libera per la conclusione di Cimino anticipato nel momento più importante da Carillo che salva il risultato. Tanto Cosenza ora mentre il Sorrento (vivo solo con Plescia in avvio di ripresa) fatica ad uscire come fatto nella prima parte di gara.

Ancora Cosenza in avanti ed ancora Ricciardi che prova a concludere nuovamente a rete per firmare la doppietta fermato solamente dalla traversa. Momento positivo per il Cosenza che affolla l’area di rigore dei padroni di casa.

Assedio che premia i ragazzi di Buscè bravi, ad un quarto d’or dalla fine, a concretizzare le tante occasioni create grazie a Ricciardi che si iscrive anche nel tabellino degli assist man con un traversone preciso per Cimino che si fa perdonare per il precedente errore firmando il suo primo gol tra i professionisti ed il nuovo vantaggio del Cosenza contro il Sorrento.

La riprende subito il Sorrento con D’Ursi (autore del suo quarto gol stagionale) lasciato completamente solo dalla difesa del Cosenza sul cross di Santini. Altro errore difensivo pagato caro dai rossoblù che vedono svanire per la seconda volta il vantaggio. Tutto da rifare – ancora una volta – per Garritano e compagni.

Partita accesissima nel finale, il Cosenza vuole i tre punti e ci prova con Cannavò che si libera con una magia della marcatura non riuscendo, però, a superare Harrasser che salva ancora una volta i suoi.

Cosenza che spreca due volte il vantaggio maturato, prima nel secondo tempo e, poi, con una rivedibile disattenzione difensiva nei secondi 45′ di gioco racimolando solo un punto dalla sfida con il Sorrento.


SORRENTO (3-5-2): Harrasser; Fusco, Carillo, Solcia; Paglino, Cangianiello (dal 77′ Santini), Franco (dal 51′ Riccardi), Matera, Crecco; D’Ursi (dal 90′ Bosius), Plescia (dal 77′ Sabatini)

panchina: Del Sorbo, Potenza, Shaw, Bosius, Esposito, Riccardi, Tonni, Russo, Santini, Colombini, Sabbatani

Allenatore: Mirko Conte

COSENZA (4-3-2-1): Vettorel; Cimino, Dametto, Dalle Mura, Ferrara; Kouan, Langella, Contiliano (dal 64′ Garritano); Ricciardi (dal 90′ Beretta), Florenzi (dal 64′ Cannavò); Mazzocchi (dall’86’ Achour)

panchina: Pompei, Barone, Contiero, Cannavò, Beretta, Garritano, D’Orazio, Caporale, Ragone, Achour, Rocco

Allenatore: Antonio Buscè

ARBITRO: Davide Cerea della sezione di Bergamo

ASSISTENTI: Ludovico Esposito e Paolo Di Carlo, entrambi della sezione di Pescara

IV UFFICIALE DI GARA: Maria Marotta della sezione di Sapri

OPERATORE FVS: Steven La Regina della sezione di Battipaglia

NOTE: Ammoniti: Crecco (SOR); Riccardi (SOR). Espulsi: . Angoli: 4 – 8. Recupero: 0′ p.t. – 10 s.t.