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Sostenibilità ambientale: Cosenza resiste, le altre affondano: città calabresi bocciate

Il rapporto Ecosistema Urbano 2024 di Legambiente, Ambiente Italia e Il Sole 24 Ore traccia un quadro a chiaroscuro della sostenibilità nelle città italiane, e la Calabria non fa eccezione.

Nonostante la classifica generale mostri un Sud in grande difficoltà, con diverse città fanalino di coda, spicca un risultato positivo che attira l’attenzione, seppur con un calo rispetto all’edizione precedente.

L’eccezione positiva: Cosenza nella Top 20

Cosenza si conferma l’unica città del Meridione a rientrare nella Top 20 della classifica, posizionandosi al 16° posto. Questo risultato, sebbene rappresenti una perdita di 3 posizioni rispetto al 13° posto del 2023, la rende un punto di riferimento per il Sud Italia in termini di vivibilità e impegno per la sostenibilità urbana. La sua presenza in questa fascia alta della graduatoria evidenzia sforzi e risultati significativi in uno o più degli indicatori presi in esame dal report.

Il Sud in coda: la situazione critica delle altre capoluoghi

Purtroppo, la performance di Cosenza non è rappresentativa per l’intera regione, né per il Sud in generale. In fondo alla classifica, tra le nove città che non raggiungono nemmeno il 35% del punteggio totale, ben quattro sono calabresi, occupando alcune delle posizioni più basse:

  • Catanzaro si colloca al 102° posto.
  • Crotone si trova al 104° posto.
  • Vibo Valentia occupa il 105° posto.
  • Reggio Calabria è il fanalino di coda, classificandosi al 106° posto su 106 capoluoghi di provincia.

La situazione è particolarmente critica per Crotone, Vibo Valentia e Reggio Calabria, che non arrivano a toccare la soglia dei 25 punti su 100, indicando ritardi e carenze strutturali significative nei parametri di sostenibilità urbana analizzati dal rapporto.

La sfida della sostenibilità

Il report Ecosistema Urbano 2024 evidenzia la necessità di un impegno maggiore e più diffuso per la sostenibilità in tutto il Paese, con una media nazionale in calo al 54,24%. Se città del Nord come Trento (1° posto con 79,78%) e Mantova (2° posto con 78,74%) dominano la classifica, le realtà urbane calabresi mostrano un panorama diviso.

Mentre Cosenza dimostra che è possibile per una città del Sud raggiungere standard elevati, la presenza massiccia di altri capoluoghi calabresi nelle ultime posizioni sottolinea la profonda disparità e la vastità della sfida che attende la regione. Per le città in coda, il percorso verso una maggiore vivibilità e sostenibilità richiede interventi urgenti e mirati, soprattutto in settori come la gestione dei rifiuti, la mobilità sostenibile e le performance idriche, che hanno premiato le città al vertice della classifica.