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Badolato, bilancio turistico positivo e sfida vinta: la destagionalizzazione

La stagione turistica a Badolato, che abbraccia sia l’antico borgo che la marina, si conclude con un bilancio decisamente positivo, non solo in termini di presenze e arrivi, ma anche per l’elevata qualità dell’offerta proposta.

Il merito va a una strategia lungimirante che ha permesso di allungare l’attrattività del territorio ben oltre la classica “estate balneare”.

Una stagione lunga e ricca di iniziative

La “lunga stagione” è iniziata già ad aprile, con le vacanze pasquali e i ponti del 25 aprile e 1° maggio, animata da eventi, itinerari di visita, residenze artistiche, progetti culturali e workshop che hanno coinvolto gruppi organizzati, soprattutto stranieri. Maggio è stato un mese intenso, focalizzato su eventi artistici, scolaresche e attività eco-culturali con gruppi di trekking. Un segnale importante della diversificazione dell’offerta è stato il “matrimonio-vacanza” di una coppia svedese a fine giugno.

L’estate ha visto un alternarsi di momenti, con una prima parte dominata dalle presenze straniere, favorita dalle famiglie nord-europee che hanno acquistato casa nel borgo e dai progetti con Università e Accademie. Successivamente, si è passati al tradizionale “agosto all’italiana”, con turisti di ritorno, famiglie e molti calabresi residenti all’Estero.

La vera sorpresa è stata però l’autunno, con un flusso continuo di gruppi da tutto il mondo (Danesi, Svedesi, Americani, Canadesi, Australiani, Tedeschi, Svizzeri, Lituani, Lettoni, Argentini, oltre a gruppi italiani ed Europei Erasmus), attratti da esperienze autentiche come tour educazionali, culturali, fotografici, eno-gastronomici ed escursioni naturalistiche e rurali.

La sfida vinta della destagionalizzazione

Badolato si sta affermando come un “caso studio” nei processi di internazionalizzazione turistico-culturale e di destagionalizzazione. Il segreto risiede in un modello di ospitalità diffusa e turismo esperienziale che da anni lavora per superare la logica del “tutto e solo agosto”.

La presenza turistica è stata costante da aprile e si prevede lo sarà fino ai primi di novembre. Questo risultato è il frutto di una strategia basata sul turismo di comunità, sulla cooperazione tra operatori privati e tra pubblico e privato, e su progetti integrati (culturali, artistici, naturalistici, culinari, educazionali e relazionali). Attività come le residenze artistiche internazionali, i percorsi eno-gastronomici e i tour eco-culturali si sono rivelate fondamentali per attirare visitatori fuori stagione, alla ricerca di autenticità e ritmi più lenti. L’obiettivo non è solo allungare la stagione, ma renderla più sostenibile e meno dipendente dai picchi di massa. Il vero Genius Loci del luogo resta la comunità locale, da sempre votata alla filoxenia (amore per l’ospite).

Il successo delle Giornate FAI e le “ombre” del territorio

Le recenti Giornate FAI d’Autunno (11 e 12 ottobre 2025) sono state un successo straordinario, grazie a una sinergia impeccabile tra comunità, privati, volontari, istituzioni e associazioni locali. Migliaia di visitatori hanno potuto scoprire luoghi come le dimore storiche “Villa Paparo” e “Castello Gallelli”, la Chiesa del Convento Francescano e l’Orto d’Arte “RespiraTerra”. Il punto di forza è stata l’autenticità di un evento “costruito dal basso”, che ha permesso ai visitatori di “vivere” l’anima di Badolato.

Nonostante il successo locale, permangono delle “ombre” che penalizzano il Basso Ionio: la Calabria non è ancora percepita come destinazione competitiva e accessibile a livello internazionale, a causa di sistemi di trasporto e collegamenti insufficienti, servizi pubblici non sempre all’altezza e una mancanza di sinergie sistemiche tra costa e aree interne. Per superare queste difficoltà ataviche e consolidare la rotta positiva, Badolato insiste sulla necessità di costituire un Distretto Turistico Regionale del Basso Ionio Calabrese, richiesto formalmente alla Regione Calabria cinque anni fa.

La strada per consolidare questo “progetto turistico” è ancora lunga, ma l’impegno costante e la visione a lungo raggio stanno già producendo risultati concreti.