L’eco dell’episodio di violenza avvenuto a Crotone, che ha coinvolto il consigliere comunale Ernesto Ioppoli e ha portato alle dimissioni del sindaco Vincenzo Voce, ha raggiunto il livello nazionale.
A intervenire sulla vicenda è il senatore Ernesto Rapani, che con un comunicato ha espresso una posizione chiara e bilanciata sui fatti.
Il senatore Rapani ha voluto in primo luogo manifestare «piena solidarietà al consigliere comunale Ernesto Ioppoli per quanto accaduto durante l’incontro istituzionale tenutosi ieri a Crotone».
La condanna del gesto è perentoria: «Gli episodi di violenza, fisica o verbale, sono inammissibili e mai giustificabili, soprattutto quando coinvolgono rappresentanti delle istituzioni, chiamati a dare esempio di equilibrio e rispetto».
Parallelamente alla solidarietà, Rapani ha espresso un significativo apprezzamento per la scelta del primo cittadino: «Al tempo stesso, apprezzo il gesto del sindaco Vincenzo Voce, che con le proprie dimissioni ha voluto assumersi la responsabilità di quanto avvenuto, restituendo alla città un segnale di serietà e di rispetto verso le istituzioni e la comunità».
Il comunicato si conclude con un augurio per il futuro politico della città calabrese: «Mi auguro che il confronto politico a Crotone possa tornare a svolgersi nei toni e nei modi che la democrazia richiede, nell’interesse esclusivo dei cittadini e del bene comune».
La dichiarazione del senatore Rapani sottolinea l’importanza che la politica locale ritrovi un clima di confronto civile e costruttivo.



