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Dalla saggezza antica ai cibi del futuro: il Rotary unisce tradizione e scienza in tavola

Partecipazione e interesse hanno caratterizzato il convegno “Dalla Terra alla Tavola: Nutrizione tra Tradizione e Tecnologia”, promosso dal Rotary Club Presila Cosenza Est presso il Regal Garden di Mendicino. L’evento ha riunito esperti e cittadini attorno a un tema di cruciale attualità: il rapporto tra alimentazione, cultura e innovazione scientifica.

Ad aprire i lavori è stato l’ing. Ignazio Cuconato, presidente del Club, che ha illustrato le motivazioni alla base dell’iniziativa, sottolineando l’importanza di promuovere momenti di riflessione condivisa su tematiche che toccano la salute, l’ambiente e la società.

Il ruolo di Unical e CNR

A guidare il dibattito è stata la professoressa Monica Loizzo del Dipartimento di Farmacia dell’Università della Calabria, che ha moderato con competenza gli interventi dei relatori: il professor Vincenzo Longo del CNR di Pisa, biologo ed esperto in scienze agrarie, e la dottoressa Concettina Novelli, biologa nutrizionista.

Durante il confronto è emerso come il modo in cui ci nutriamo racconti la storia del nostro legame con la Terra e con il progresso. Le conoscenze tramandate dalle tradizioni locali e le più recenti scoperte scientifiche possono dialogare armoniosamente per costruire un’alimentazione più sana, sostenibile e rispettosa dell’ambiente.

Tradizione e innovazione a confronto

Dalle tecniche agricole ancestrali alle coltivazioni di precisione, dalla cucina casalinga alle nuove frontiere dei cibi funzionali e intelligenti, il percorso che porta il cibo dal campo alla tavola è oggi sempre più influenzato dalla ricerca e dalla tecnologia.

Comprendere questo intreccio significa adottare uno stile di vita consapevole, capace di valorizzare le identità culturali, tutelare le risorse naturali e garantire benessere alle generazioni future. L’interesse suscitato dagli interventi ha stimolato un vivace scambio con il pubblico, rendendo l’incontro dinamico e partecipato.