Dal prossimo giovedì 13 novembre, le sale cinematografiche italiane accoglieranno una nuova commedia pronta a mescolare risate inattese e riflessioni sui legami familiari: “Due famiglie, un funerale”.
Questa pellicola, che promette di esplorare con leggerezza il caos della vita, il dramma della malattia e le beffe del destino, ha scelto la splendida cornice della Calabria per gran parte delle sue riprese, toccando località iconiche come Tropea, Parghelia, Ricadi e Pizzo.
Un tocco d’orgoglio locale è dato dalla presenza nel cast dell’attore calabrese Giuseppe Marvaso, che interpreta uno dei figli del protagonista.
La trama: doppia vita e corsa contro il tempo
Il fulcro della storia ruota attorno a Peppino (interpretato da Maurizio Mattioli), un impresario funebre romano dalla vita sentimentale decisamente complessa. Peppino, infatti, si destreggia tra la moglie ufficiale, Lidia (Anita Kravos), e l’amante spagnola, Helena (Isabelle Adriani).
Ad aggiungere ulteriore disordine al suo già turbolento quotidiano ci pensa il suo maldestro assistente, Spartaco (Enzo Salvi), che lo accompagna in funerali a dir poco disastrosi.
La vita di Peppino, già un equilibrismo costante, precipita in una vera e propria corsa contro il tempo quando l’uomo scopre di avere solo poche settimane di vita. A questo punto, il protagonista decide di compiere una mossa audace che è destinata a sconvolgere, in modo definitivo, le esistenze di tutti coloro che gli sono vicini.
Una commedia agrodolce sulla vita e sui legami
“Due famiglie, un funerale” si presenta come una commedia che non teme di affrontare temi importanti come l’amore, la morte e il concetto di famiglia, ma lo fa sempre con estrema leggerezza.
Il film invita lo spettatore a riflettere sui legami che uniscono le persone e su come, anche nelle situazioni più caotiche e drammatiche – come l’imminente dipartita del capofamiglia – la vita sia capace di riservare sorprese, risate e inaspettati momenti di felicità. È un’opera che decide di non prendersi mai troppo sul serio, offrendo un ritratto vivace e dinamico delle dinamiche familiari.
Non resta che attendere il 13 novembre per scoprire al cinema l’esilarante e toccante piano di Peppino.



