L’impegno a favore di una didattica sempre più connessa al mercato e al territorio, orientata all’economia circolare e alla valorizzazione delle eccellenze locali, prosegue con un nuovo e intrigante progetto.
L’Istituto ha infatti avviato una collaborazione con l’associazione I Pizzuti, che riunisce i produttori e trasformatori della pregiata Mandorla di Amendolara.
Birra artigianale alla Pizzutella: la prima sperimentazione
Il cuore della sinergia è l’idea di sfruttare il laboratorio di fermentazione dell’Istituto per esperimenti didattici all’avanguardia. La prima possibile sperimentazione è la creazione di una birra artigianale aromatizzata con la Pizzutella , una varietà di mandorla autoctona dalle caratteristiche estetiche e nutrizionali uniche, tipica del territorio noto come il Paese della Secca.
L’iniziativa è stata definita nei giorni scorsi presso il laboratorio di fermentazione dell’indirizzo Agrario, durante un incontro che ha visto la partecipazione del dirigente scolastico Saverio Madera e della docente Maria Teresa Bollini. Per l’associazione I Pizzuti erano presenti il presidente Antonio Cirigliano e il referente del Parco Marino della Secca di Amendolara, Antonello Ciminelli (già Sindaco di Amendolara), accompagnati dal comunicatore strategico Lenin Montesanto.
Dialogo aperto con la filiera locale
Ciminelli e Cirigliano, promotori storici della Mandorla Pizzutella, hanno espresso grande apprezzamento per le attività formative e laboratoriali condotte dagli studenti della classe IV Agraria. Durante l’incontro è stato sottolineato il valore intrinsecamente didattico dell’esperienza, capace di unire la preparazione tecnica degli allievi alla collaborazione diretta con il tessuto produttivo locale.
La Mandorla di Amendolara viene vista come un’ulteriore, concreta occasione di apprendimento e orientamento professionale. L’associazione ha esteso un invito agli studenti per visitare direttamente i mandorleti dell’Alto Ionio, consolidando così il legame tra aula e realtà produttiva.
Non solo birra: panettone e gelato all’orizzonte
La visita della delegazione è poi proseguita nelle serre e nell’azienda agricola speciale dell’Istituto, dove sono stati presentati macchinari e tecniche di coltivazione sostenibile adottate.
Successivamente, presso l’indirizzo Alberghiero, il docente di laboratorio Pietro Bloise ha ampliato gli orizzonti della collaborazione, proponendo l’ipotesi di sviluppare altri due prodotti didattici sperimentali basati sulla Mandorla di Amendolara: un gelato e un panettone . L’Istituto continua così a promuovere la sinergia tra i diversi indirizzi di studio in nome della valorizzazione delle produzioni distintive a km 0.



