Si è chiusa ieri sera, presso il Teatro Comunale Grandinetti di Lamezia Terme, la decima edizione del prestigioso Premio “Bronzi di Riace”.
La rassegna si è congedata con la rappresentazione de “La casa della pazzia”, testo e regia di Mattia Filice, portato in scena dalla Compagnia Helps di Cosenza.
Lo spettacolo, finalista del Premio Bronzi 2025, ha offerto al pubblico una storia intensa che si trasforma in una potente metafora della società contemporanea e dei suoi equilibri spesso fragili. Attraverso dialoghi serrati e situazioni al limite del surreale, Mattia Filice ha saputo costruire un piccolo universo scenico in cui la cosiddetta “pazzia” agisce da prisma rivelatore, mettendo a nudo le contraddizioni, i limiti e le speranze profonde dell’essere umano.
Un pubblico particolarmente partecipe e attento ha salutato gli interpreti con calorosi applausi e grande entusiasmo, riconoscendo il notevole valore artistico espresso dal teatro amatoriale e dalla passione dei suoi attori.
Con la messa in scena de “La casa della pazzia” si conclude un’importante rassegna che, nell’arco di dieci edizioni, ha dimostrato di saper crescere, rinnovarsi costantemente e valorizzare il teatro come insostituibile forma di espressione collettiva. L’iniziativa ha mantenuto viva l’eredità culturale calabrese e ha fornito uno spazio cruciale per l’emergere di nuove voci e nuovi talenti del panorama teatrale amatoriale.
L’attesa è ora tutta concentrata sull’appuntamento di lunedì 29 novembre 2025. Nel corso della serata finale del Premio Bronzi, verrà infatti annunciato il nome della compagnia vincitrice, che avrà l’onore di rappresentare la Calabria al Gran Premio del Teatro Amatoriale Nazionale.
Un finale di stagione all’insegna del talento, della passione e della bellezza dell’arte teatrale, che continua – anche grazie a manifestazioni come il Premio Bronzi di Riace – a essere uno straordinario strumento di incontro, crescita personale e condivisione culturale.



