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Aterp Calabria: “Nessun caos, solo legalità”. Chiarimenti sul recupero dei canoni non riscossi

In risposta agli articoli di stampa relativi alla presunta “riscossione coattiva selvaggia” e alle critiche sollevate da associazioni di consumatori riguardo il recupero dei canoni non riscossi, ATERP Calabria ha rilasciato un comunicato stampa per fare chiarezza sulla procedura in atto, respingendo le accuse di operatività caotica o improvvisata.

L’Ente ha voluto sottolineare che l’azione intrapresa è un’operazione di legalità a lungo rimandata, volta a recuperare crediti accumulati negli anni.

Viene smentita categoricamente l’ipotesi di “caos” o “cortocircuito”, in quanto l’intera procedura è stata affidata tramite un bando pubblico gestito dalla Stazione Unica Appaltante di Crotone, garantendo così il pieno rispetto delle norme e la massima trasparenza.

Riguardo i costi di istruttoria e i “fissi” che sarebbero stati addossati all’Ente, ATERP dichiara che le cifre citate negli articoli sono “fuori scala” e non coincidono con i numeri reali, i quali sono documentati e chiari. L’Ente ha inoltre ribadito che non esiste alcun meccanismo che possa generare un doppio pagamento. Qualsiasi utente che abbia già saldato il proprio debito non ha nulla da temere: è sufficiente presentare la documentazione di pagamento per vedere la propria posizione immediatamente regolarizzata.

ATERP riconosce che in una riscossione massiva su crediti pluriennali possano emergere disallineamenti o errori materiali, considerandoli “fisiologici” quando si interviene dopo decenni di mancati recuperi.

Per venire incontro alle esigenze degli utenti, l’ATERP Calabria ha attivato strumenti concreti di assistenza:

  • Sportelli dedicati con personale formato nei diversi distretti.

  • Indirizzi email e PEC specifiche per segnalazioni e invio di documentazione.

  • Possibilità di regolarizzare la propria posizione attraverso il pagamento in unica soluzione o tramite rateizzazioni (come previsto dal regolamento aziendale).

Secondo ATERP, parlare di “canoni indebiti” senza contestualizzare la portata dell’intervento e l’ampia gamma di strumenti di supporto messi a disposizione, crea solo allarmismo e disinformazione tra i cittadini.

L’Ente conclude la nota riaffermando il proprio impegno a proseguire nell’azione di recupero delle risorse dovute alla collettività, garantendo allo stesso tempo ascolto, assistenza e correzione tempestiva di eventuali errori. “La legalità non è mai selvaggia: è semplicemente dovuta,” si legge nella conclusione del comunicato.