La Regione Calabria ha messo in campo un piano ambizioso da 300 milioni di euro per affrontare con decisione il fenomeno dell’emigrazione giovanile, un esodo che negli ultimi anni ha privato il territorio di molti dei suoi talenti.
L’assessore al Lavoro e allo Sviluppo economico, Giovanni Calabrese, insieme al presidente Roberto Occhiuto, ha evidenziato come le prime azioni stiano già producendo risultati tangibili.
Un impegno per invertire la tendenza
L’obiettivo primario è invertire il trend negativo degli ultimi anni attraverso un pacchetto di azioni concrete. Queste includono il lancio di bandi pubblici, l’attivazione di programmi di formazione mirati e un dialogo continuo con le associazioni di categoria e i sindacati.
La validità di questo percorso è stata recentemente certificata dalla Banca d’Italia, che ha confermato un trend economico positivo per la Calabria nel primo semestre del 2025.
Progetti chiave per lo sviluppo regionale
Al centro della strategia di sviluppo c’è il progetto “Mirai” (che in giapponese significa “futuro”). L’iniziativa mira a rilanciare il porto di Gioia Tauro, snodo fondamentale per l’economia del Mediterraneo. Il piano prevede l’iniezione di risorse dirette per sostenere le imprese locali, generando nuovi posti di lavoro e stimolando in modo significativo lo sviluppo economico del territorio.
Calabrese ha inoltre sottolineato l’importanza strategica della formazione. La Regione sta collaborando attivamente con scuole e università per orientare i giovani verso le opportunità professionali esistenti e future in Calabria, un’azione essenziale per contrastare la fuga dei talenti.
Formazione e lavoro qualificato: il ponte verso il futuro
In occasione dell’evento “Calabria in sviluppo. Un patto per il lavoro. Un impegno condiviso per valorizzare i talenti dei nostri giovani”, è stato inaugurato un cruciale Sportello di orientamento e ricezione curricula. Questo servizio è dedicato a studenti e neolaureati e fornisce informazioni essenziali sui corsi di alta formazione, come gli ITS (Istituti Tecnici Superiori), creando un ponte diretto tra il mondo della scuola, della formazione e delle imprese.
A riprova del successo di questa sinergia, durante l’evento sono stati consegnati i diplomi ITS ai giovani del corso “Tecnico superiore dei servizi informatici”, sottolineando il crescente legame tra formazione avanzata e l’accesso a lavoro qualificato nella regione.
Riconoscimento al merito: il premio a Claudio Gubitosi
Un momento culminante dell’iniziativa è stata la consegna del Premio “San Ferdinando – Stelle Sviluppo del Sud” a Claudio Gubitosi, fondatore del celebre Giffoni Film Festival. Il premio è un riconoscimento al suo straordinario contributo nella valorizzazione del talento giovanile e per aver creato un modello di sviluppo culturale e sociale che è ormai un simbolo di innovazione per tutto il Sud Italia, proiettando il Giffoni Film Festival come riferimento internazionale nell’industria culturale.
Con questi progetti, la Calabria sta inviando un segnale chiaro: la regione si sta trasformando in una terra di opportunità per i suoi giovani. L’impegno è che questo cambiamento, seppur complesso, possa rappresentare la svolta definitiva per il futuro della Calabria, permettendo ai suoi talenti di restare e prosperare in patria.



