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Autismo ed inclusione: famiglie, esperti e istituzioni si incontrano a Rende

C’è un filo sottile ma resistentissimo che lega la medicina alla sensibilità sociale, ed è su questo binario che la città di Rende ha deciso di investire le sue energie migliori. Martedì 28 marzo, la splendida cornice del Museo del Presente ospiterà “Insieme per l’autismo”, un evento che non è solo una conclusione formale del mese dedicato alla consapevolezza, ma un vero e proprio manifesto di civiltà.

L’iniziativa, organizzata dall’Asp di Cosenza con il prestigioso patrocinio della Regione Calabria e del Comune di Rende, si articolerà in una maratona di dieci ore che trasformerà gli spazi museali in un laboratorio di idee e confronto. Non si tratterà di un semplice convegno accademico, ma di un dibattito vivo e necessario capace di intrecciare l’approccio clinico alla dimensione profondamente umana del quotidiano. Gli esperti coinvolti analizzeranno lo spettro autistico con una visione d’insieme, unendo il rigore scientifico della ricerca medica alla necessità impellente di un’inclusione sociale che sia reale, tangibile e costante.

L’apertura dei lavori sarà affidata ai saluti istituzionali del Sindaco, On. Sandro Principe, e dell’Assessore al Welfare, la Dottoressa Daniela Ielasi, che daranno il via a un confronto corale pensato per abbracciare l’intera comunità. La vera forza di questa giornata risiede infatti nella sua capacità di fare rete, chiamando a raccolta le famiglie, le scuole, le associazioni e gli operatori del settore sanitario e sociale. È un invito esteso a chiunque viva e operi accanto alle persone con autismo, con l’obiettivo di creare un linguaggio comune e abbattere i muri dell’isolamento.

Affrontare un tema così delicato in un luogo simbolo come il Museo del Presente significa dare un messaggio chiaro: la disabilità invisibile deve diventare priorità per le istituzioni e per la cittadinanza. Partecipare a questo evento significa contribuire attivamente a una Calabria più accogliente, dove la diversità non è un limite ma una preziosa risorsa di comprensione umana. L’appuntamento è dunque per martedì 28 marzo: una giornata intera per ascoltare, imparare e, soprattutto, per ribadire che nessuno deve essere lasciato indietro.