HomeSportBadminton Crotone, i campioni costretti ad...

Badminton Crotone, i campioni costretti ad allenarsi di notte nell’area del mercato

La realtà sportiva del territorio crotonese si trova a vivere un contrasto netto tra i traguardi agonistici raggiunti e le condizioni strutturali in cui questi vengono maturati. Il Gruppo sportivo Badminton Crotone ha reso nota una situazione di profondo disagio logistico che vede gli atleti costretti a utilizzare spazi non convenzionali per la preparazione tecnica. In assenza di strutture indoor disponibili, le sessioni si svolgono nell’area del mercato cittadino, spesso in orari compresi tra la mezzanotte e le quattro del mattino.

Il sodalizio ha descritto il contesto in cui opera quotidianamente sottolineando i sacrifici necessari per mantenere vivo il progetto sportivo: “Da mesi, in assenza di strutture sportive indoor, ci alleniamo nell’area del mercato cittadino, spesso tra mezzanotte e le quattro del mattino. Affrontiamo il freddo, l’umidità, la pioggia e il cemento duro, sacrificando il sonno e il tempo personale, mossi unicamente dalla passione per lo sport e dalla volontà di migliorare”.

I traguardi raggiunti al torneo nazionale di Paola

Nonostante le criticità legate all’ambiente di allenamento, i risultati sul campo hanno confermato la validità tecnica della squadra. La collaborazione con un’associazione di Lamezia Terme ha permesso agli atleti di partecipare alle competizioni ufficiali della Federazione, culminando con la partecipazione al torneo nazionale Challenge Città di Paola. In questa occasione, la compagine crotonese ha ottenuto piazzamenti di rilievo.

Nello specifico, il primo posto nel doppio maschile è andato alla coppia formata da Hossain Md Imam e Rahman Shahriar, mentre il secondo gradino del podio è stato occupato da Alessio Cimino e Hossan Hanwar. Il percorso che ha portato dal mercato di Crotone al podio nazionale è stato definito dal gruppo come una prova evidente del potenziale sportivo presente sul territorio, capace di emergere anche in condizioni di oggettiva precarietà.

La richiesta di uno spazio idoneo per la crescita dello sport

Il raggiungimento di questi obiettivi ha spinto il Gruppo sportivo a rivolgere un appello alle istituzioni e alla comunità per ottenere una sede adeguata alle proprie necessità agonistiche. Il desiderio espresso non è quello di sollevare una polemica, ma di trovare una soluzione pratica che consenta agli atleti di allenarsi in sicurezza e con dignità all’interno di una palestra coperta nella città di Crotone.

“Per questo motivo ci permettiamo di porre una domanda, con il massimo rispetto: è possibile che atleti capaci di ottenere risultati a livello nazionale debbano ancora allenarsi di notte, all’aperto, in un mercato?”, ha domandato il sodalizio in chiusura. La richiesta di uno spazio idoneo è legata non solo al mantenimento dei livelli agonistici attuali, ma anche alla volontà di coinvolgere le nuove generazioni, favorendo lo sviluppo di una disciplina che sta dimostrando di poter rappresentare con orgoglio il territorio crotonese in ambito nazionale.