La continuità territoriale dello scalo aeroportuale di Crotone riceve una conferma finanziaria importante per scongiurare il rischio di un isolamento del territorio. Il presidente della IV Commissione consiliare “Ambiente e Territorio”, Sergio Ferrari, ha comunicato l’esito di un’interlocuzione diretta avviata con la Presidenza della Giunta regionale, finalizzata a ottenere un aggiornamento preciso sulla gestione dei collegamenti aerei della struttura crotonese.
L’intervento si è reso necessario a seguito delle recenti discussioni riguardanti il futuro dei voli dal territorio locale verso i principali hub nazionali, un tema che tocca da vicino la mobilità della popolazione e lo sviluppo economico dell’area ionica.
Le procedure amministrative per la proroga del servizio
Il quadro emerso dai riscontri ufficiali della Regione Calabria delinea i dettagli economici e temporali della copertura finanziaria. Attraverso la deliberazione di Giunta numero 99 del 13 marzo 2026, l’amministrazione regionale ha provveduto allo stanziamento di circa 4.600.000 euro. Questa somma è destinata a coprire la proroga del servizio sulla tratta che collega Crotone con l’aeroporto di Roma Fiumicino, garantendo la copertura delle attività fino al 31 agosto 2027.
La fase attuale prevede il completamento dei passaggi burocratici da parte degli uffici regionali, i quali si stanno occupando delle procedure necessarie al trasferimento materiale delle risorse economiche all’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile. Il passaggio risulta fondamentale per consentire la successiva formalizzazione dell’atto aggiuntivo con la compagnia aerea incaricata del servizio, evitando così possibili interruzioni dei voli.
Sergio Ferrari ha voluto precisare lo stato delle cose per evitare allarmismi nel bacino d’utenza, dichiarando che le risorse sono già state stanziate e l’iter amministrativo è in fase di completamento. Ha inoltre confermato che l’attenzione sulla vicenda resta massima e che continuerà a monitorare ogni passaggio affinché si giunga rapidamente alla definizione degli atti necessari.
La programmazione per il triennio successivo e l’impegno regionale
Al di là della scadenza fissata per la fine dell’estate del 2027, la gestione del trasporto aereo locale prevede già una pianificazione a lungo termine per stabilizzare i collegamenti dello scalo. È stata infatti prospettata l’attivazione di un confronto formale con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e con l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile per organizzare la continuità territoriale relativa al triennio compreso tra il 2027 e il 2030.
L’orientamento politico espresso dalla Regione Calabria assegna una valenza strategica all’infrastruttura crotonese, considerata essenziale per il mantenimento dei livelli minimi di coesione territoriale e per consentire l’effettivo esercizio del diritto alla mobilità.
A dimostrazione di questa linea di condotta, l’ente calabrese ha manifestato la volontà di sostenere economicamente il servizio anche nel caso in cui dovesse venire meno il supporto finanziario da parte dello Stato. In merito a questo aspetto, Sergio Ferrari ha concluso sottolineando che l’Amministrazione regionale considera lo scalo di Crotone un presidio strategico e irrinunciabile per la coesione territoriale e per l’effettivo esercizio del diritto alla mobilità dei cittadini, ribadendo l’impegno a sostenere la continuità del servizio anche nell’eventualità di un mancato concorso finanziario da parte dello Stato, affinché Crotone non resti isolata.



