HomeCronacaLa protesta dei residenti, buio e...

La protesta dei residenti, buio e degrado a Catanzaro: a pochi passi dal Capodanno Rai

Il Comitato “La luce che non c’è” ha alzato la voce contro le condizioni di persistente degrado e buio in cui versano le proprie aree di residenza a Catanzaro, organizzando una dimostrazione che ha visto i residenti scendere in strada muniti di torce e segnali luminosi. L’obiettivo è denunciare lo stato di abbandono delle vie Fregola e Martiri di Cefalonia.

Strade al buio vicino all’area della festa di Capodanno

I residenti sottolineano la gravità della situazione: le vie Fregola e Martiri di Cefalonia sono immerse nell’oscurità totale, una condizione che rende estremamente pericoloso il transito sia per gli automobilisti sia per i pedoni. Ciò che rende la problematica ancora più eclatante è la vicinanza di queste strade all’Area Teti, il luogo dove migliaia di persone sono attese per assistere all’evento di Capodanno targato Rai la notte del 31 dicembre.

“Le vie Fregola e Martiri di Cefalonia sono immerse nel buio più totale, rendendo pericoloso il transito di auto e pedoni,” spiegano i membri del comitato, evidenziando che non si tratta di una zona isolata ma di un’area a pochi metri di distanza da una delle location principali per le celebrazioni di fine anno.

Rifiuto di giustificazioni e richiesta di azione concreta

La protesta mira a stigmatizzare la mancanza di attenzione da parte dell’Amministrazione comunale. Secondo i residenti, le risposte fornite finora sono state giustificazioni ritenute insufficienti e inaccettabili.

“Non ci interessano motivazioni tecniche o chi deve intervenire per primo. È una vergogna che le strade, dotate di pali della luce, rimangano spente da anni. Non vogliamo comunicati stampa, vogliamo solo strade illuminate e asfaltate,” affermano i residenti, respingendo le spiegazioni fornite e chiedendo un intervento immediato e risolutivo.

Continuità della protesta finché non arriveranno risposte

Per mantenere alta l’attenzione sul “silenzio e l’inerzia” dell’Amministrazione comunale, il Comitato “La luce che non c’è” ha annunciato che proseguirà la propria azione dimostrativa. I residenti continueranno a scendere in strada ogni settimana con le torce, ribadendo il loro dissenso fino a quando non verrà data una soluzione concreta e definitiva al problema del buio e del degrado stradale. (fonte calabria7)