HomeSanitàSanità, carenza di personale, in Calabria...

Sanità, carenza di personale, in Calabria graduatoria OSS valida ignorata: scatta la diffida legale

L’Avvocato Francesco Pitaro ha formalmente notificato una nuova diffida, indirizzata anche al Prefetto di Catanzaro, per sollecitare l’assunzione immediata di numerosi Operatori Socio Sanitari (OSS) in Calabria.

Questi operatori sono inclusi in una graduatoria concorsuale valida ed efficace dell’ex Azienda Ospedaliera Universitaria (AOU) Mater Domini, ora confluita nell’AOU Dulbecco, e risultano tuttora inattivi, nonostante la carenza cronica di personale sanitario negli ospedali della Regione.

Il dettaglio della graduatoria e la proroga legale

L’azione legale ricostruisce la storia della graduatoria, originata da un Avviso di selezione pubblica per titoli e colloquio indetto dall’allora AOU Mater Domini per incarichi a tempo determinato. A seguito della selezione, è stata pubblicata la graduatoria che include i ricorrenti.

La validità e l’efficacia di questa graduatoria sono state prorogate per ulteriori ventiquattro mesi dalla scadenza grazie all’Articolo 1 della Legge Regionale N. 34/2024. Tale normativa mira a garantire la continuità del servizio sanitario regionale e l’efficienza amministrativa, rendendo la graduatoria “pienamente valida ed efficace ed esecutiva”.

Il principio giurisprudenziale dello scorrimento

La diffida pone l’accento sul principio di scorrimento delle graduatorie concorsuali, che la giurisprudenza italiana definisce come la regola generale per la copertura dei posti vacanti nelle pubbliche amministrazioni, da preferire all’indizione di nuovi concorsi.

A sostegno di questa tesi, l’atto legale cita due significative pronunce del Consiglio di Stato. La Sez. III, decisione N. 4524 del 21/5/2024, ha stabilito che “In presenza di una graduatoria concorsuale ancora efficace la regola generale da seguire per la copertura dei posti vacanti è quella dello scorrimento della medesima, a preferenza della indizione di un nuovo concorso”. Inoltre, la Sez. V, decisione N. 7780 del 7/9/2022, ha ribadito che è “illegittima la determinazione dell’amministrazione di bandire un nuovo concorso, a fronte della esistenza di una graduatoria ancora vigente per la medesima figura professionale”.

Viene inoltre evidenziato come le aziende sanitarie calabresi abbiano agito correttamente attinto alla graduatoria per la figura di Infermiere, anch’essa derivante dalla medesima selezione dell’AOU Mater Domini, mentre non hanno fatto lo stesso per gli OSS.

Richiesta e diffida formale

L’atto legale sottolinea che l’omesso utilizzo della graduatoria per gli OSS costituisce una “illecita omissione nonché condotta illegale e illegittima che determinerebbe un danno enorme a carico degli incolpevoli istanti”. La carenza cronica di personale e di OSS lamentata dagli enti del Servizio Sanitario Regionale (SSR) rende ancora più impellente la necessità di ricorrere a tale graduatoria per garantire “prestazioni sanitarie efficiente e tempestive all’intera comunità”.

Nonostante le precedenti richieste inoltrate dagli OSS inattivi in diverse date (5/3/2025, 31/3/2025, 23/5/2025 e 22/7/2025), la graduatoria non è stata ancora utilizzata.

Per tale motivo, l’atto “Invita e diffida” congiuntamente l’Azienda per il governo della sanità della Regione Calabria/Azienda Zero, il Commissario ad acta per la Sanità in Calabria, il Presidente della Regione Calabria, l’AOU Dulbecco, l’A.O. Cosenza, l’A.O. Reggio Calabria, l’ASP Catanzaro, l’ASP Cosenza e l’ASP Crotone. L’obiettivo è attinte alla graduatoria adottata dall’AOU Mater Domini (oggi A.O.U. Dulbecco) ai fini dell’assunzione della figura di Operatore socio sanitario, in quanto graduatoria pienamente valida ed efficace e vigente.