L’allarme lanciato da Giacomo Mancini, ex deputato socialista e membro della direzione del PD Calabria, punta i riflettori sulla grave situazione di dissesto idrogeologico che sta interessando la città di Cosenza, con particolare riferimento al colle Guarassano e alla condizione di abbandono della storica Fontana dei Tredici Canali.
Lo stato di abbandono dei luoghi simbolo
In un video diffuso sui suoi canali social, Mancini ha mostrato le criticità, sottolineando come i colli di Cosenza stiano franando. La Fontana dei Tredici Canali, uno dei luoghi più iconici della città, versa in condizioni di abbandono da tre anni. Questa situazione si riflette anche nelle infrastrutture essenziali: le strade che garantiscono l’accesso al centro storico sono transennate, con la circolazione ridotta a un senso unico alternato regolato da semafori.
Mancini denuncia l’assenza di lavori di consolidamento, nonostante i continui pericoli:
“Solo annunci e promesse. Ma nulla di concreto. Tanto che capita che franino costoni e collassino alberi con grave pericolo per persone e cose.”
Necessità di monitoraggio e programmazione
L’ex deputato solleva un interrogativo cruciale sul futuro della città, evidenziando che una comunità che non si prende cura del proprio territorio e dei propri simboli difficilmente può guardare al futuro con fiducia.
Secondo Mancini, la soluzione non può prescindere da azioni concrete e ben definite:
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Monitoraggio costante del territorio.
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Programmazione e prevenzione efficaci.
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Interventi risolutivi rapidi e mirati.
L’appello per una guida amministrativa all’altezza
La critica si sposta poi sulla gestione amministrativa della città. Cosenza, sostiene Mancini, ha bisogno di un sindaco che dimostri impegno, capacità di pianificazione e programmazione.
Il futuro amministratore deve essere in grado di ottenere rispetto e farsi ascoltare a Roma, Catanzaro e Bruxelles, al fine di trovare le risorse necessarie attraverso un confronto serrato con il governo nazionale e quello regionale.
L’appello si conclude con la richiesta di procedure rapide e trasparenti nell’affidamento della progettazione e dei lavori, e l’esigenza di comunicare date certe di inizio e fine degli interventi.
“Insomma Cosenza ha bisogno di un sindaco che ami Cosenza, che si prenda cura della città e dei cittadini. Basta con le chiacchiere. Basta con l’improvvisazione, basta con le promesse non mantenute. Cosenza merita di meglio.”



