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Tentativi di truffe a Tiriolo: falsi carabinieri prendono di mira gli anziani

L’amministrazione comunale di Tiriolo ha diffuso un avviso riguardo a recenti tentativi di truffa telefonica. Nella giornata di ieri, alcune famiglie di anziani sono state contattate da presunti malviventi che si sono spacciati per carabinieri, riproponendo un noto schema criminale mirato a ingannare soggetti fragili.

Controlli potenziati dell’Arma in risposta alle segnalazioni

A seguito delle segnalazioni ricevute, l’Arma dei Carabinieri ha immediatamente rafforzato i servizi di vigilanza preventiva sul territorio. È stata intensificata la presenza nelle aree considerate più sensibili con l’obiettivo di scoraggiare nuovi episodi e garantire una risposta rapida a ogni situazione sospetta.

Nessuna figura istituzionale è autorizzata a chiedere denaro

Il Comune di Tiriolo ribadisce con fermezza che non esistono carabinieri, funzionari pubblici o altre figure istituzionali autorizzate a richiedere denaro, né telefonicamente né a domicilio. Qualsiasi richiesta di questo tipo costituisce sistematicamente una truffa. L’amministrazione invita i cittadini a diffidare delle apparenze, sottolineando come spesso i malviventi adottino toni credibili o utilizzino informazioni raccolte in modo fraudolento per conquistare la fiducia delle vittime.

Cosa fare in caso di dubbio o telefonate sospette

In presenza di telefonate giudicate sospette, comportamenti anomali o persone che si qualificano come pubblici ufficiali, la misura fondamentale di sicurezza consiste nel contattare immediatamente il 112, numero unico di emergenza. Una chiamata tempestiva può prevenire danni e consentire un intervento immediato da parte delle forze dell’ordine.

L’importanza della rete di comunità per la prevenzione

Il Comune esorta l’intera comunità – comprese famiglie, amici e vicini di casa – a farsi parte attiva nella diffusione di queste informazioni e nel contribuire alla sensibilizzazione delle potenziali vittime. Creare una rete di attenzione e prudenza viene indicata come la prima e più efficace difesa contro i malintenzionati.