Le istituzioni universitarie e di ricerca della Calabria si sono aggiudicate un finanziamento di 2.792.817,96 euro nell’ambito della terza edizione del Fondo Italiano per la Scienza (FIS 3), un programma dedicato al sostegno della ricerca di base più innovativa.
La regione ha ottenuto due progetti approvati su un totale di 326 selezionati a livello nazionale dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR), a fronte di oltre 5.000 proposte esaminate. L’investimento complessivo nazionale per il FIS 3 supera i 432 milioni di euro.
Dettaglio dei finanziamenti per aree disciplinari
Lo stanziamento complessivo destinato alla Calabria si suddivide tra due dei tre macrosettori disciplinari previsti dal bando, coinvolgendo due diversi atenei:
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Physical Sciences and Engineering: L’Università della Calabria riceve 1.155.960 euro.
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Social Sciences and Humanities: L’Università degli Studi di Reggio Calabria ‘Mediterranea’ riceve 1.636.857,96 euro.
Assegnazione dei fondi per stadio di carriera
I progetti calabresi sono stati finanziati per diverse categorie di ricercatori, in base allo stadio di carriera:
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Starting Grant: 1.155.960 euro sono destinati a un progetto presentato da ricercatori emergenti.
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Advanced Grant: 1.636.857,96 euro sono stati assegnati a un progetto proposto da ricercatori affermati.
La dichiarazione del Ministro
Il Ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha espresso le sue congratulazioni ai vincitori calabresi.
“La ricerca è un motore potente di crescita e sviluppo. Congratulazioni ai ricercatori della Calabria che si sono aggiudicati il bando FIS 3: il Paese è al vostro fianco perché siete voi a dare energia all’innovazione. State trasformando idee ambiziose in progetti capaci di aprire nuove strade per il futuro. Le vostre intuizioni sono il cuore dell’innovazione.”
Il Ministro ha poi sottolineato l’impegno del governo per garantire stabilità e continuità ai finanziamenti per la ricerca, citando la Legge di Bilancio e il nuovo Fondo Unico per la Ricerca (FUR). Bernini ha menzionato i criteri trasparenti e i bandi pubblicati entro il 30 aprile come elementi di certezza per i ricercatori, anticipando una dotazione di 460 milioni di euro per il FUR nel 2025. A questo si aggiungono 150 milioni destinati ai PRIN (Progetti di Ricerca di Rilevante Interesse Nazionale), ora bandi annuali con dotazione minima garantita.
Prospettive future
Il MUR ha già previsto la quarta edizione del bando FIS per il prossimo biennio, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente l’impegno finanziario a sostegno della ricerca di base italiana.



