Giuseppe Campana, portavoce regionale di Europa Verde/AVS, lancia un duro attacco al governatore della Calabria, Roberto Occhiuto, accusandolo di aver ridotto il sistema sanitario regionale a un “malato incurabile” o “terminale”.
Campana contesta l’ampliamento del numero di nomine politiche (assessori e sottosegretari) da parte del governatore, in un contesto di grave crisi sanitaria.
Allarme di Santo Gioffrè e il punto di non ritorno
Il portavoce esprime forte preoccupazione per l’allarme lanciato da Santo Gioffrè, ex commissario dell’Asp di Reggio Calabria e profondo conoscitore del settore. Secondo Gioffrè, la Calabria non sarà più in grado di erogare un servizio sanitario sul territorio entro un anno.
La situazione critica è attribuita alle “macerie” lasciate da un piano di rientro dal debito che è ancora lontano dall’essere saldato. Questo piano ha bloccato il turnover del personale, causando la perdita di almeno una generazione di medici.
Come segnali evidenti di questo fallimento, Campana cita:
-
Le ambulanze demedicalizzate.
-
Il ricorso ai medici cubani, di cui Occhiuto ha preannunciato l’assunzione di altri mille per colmare le lacune.
-
L’uso dei “gettonisti” pagati 120 euro l’ora.
-
Il deficit di specialisti come anestesisti, pediatri, ginecologi, chirurghi e ortopedici.
Secondo l’analisi di Gioffrè, la sanità calabrese ha ormai superato il “punto di non ritorno”.
I rischi dell’autonomia differenziata
Campana sottolinea come l’imminente introduzione dell’autonomia differenziata aggraverà ulteriormente lo stato del sistema sanitario calabrese. Mentre regioni come la Lombardia potranno assumere il personale necessario, offrendo stipendi competitivi, la Calabria, priva di forza contrattuale, con strutture fatiscenti e dove medici e infermieri affrontano rischi (aggressioni, mancati cambi turno), sarà costretta ad appaltare il servizio sanitario a privati e alle regioni del centro-nord.
Questa situazione, secondo Campana, si concretizzerà attraverso convenzioni che andranno a esclusivo beneficio delle altre regioni, con il “placet del governatore” e rientrando nella “desertificazione del sud Italia pianificata dal governo Meloni”.
Critica alla politica e l’invito ai sindaci
Il portavoce di Europa Verde/AVS accusa il governatore Occhiuto di agire mosso dall’interesse per le dinamiche generalizie del suo partito e per la propria sopravvivenza politica (definita “obsolescenza programmata” per essere rieletto), piuttosto che per la qualità della vita dei calabresi.
Nell’attacco, Campana non risparmia i sindaci, che in alcuni casi definisce “complici” e che, nonostante il profondo “malessere dei cittadini”, rimangono “impassibili” di fronte al collasso del sistema sanitario. Il portavoce li invita quindi all’azione.



