HomeCostume & SocietàCucina italiana, "successo non scontato" per...

Cucina italiana, “successo non scontato” per il coordinatore territoriale per la Calabria e Delegato di Cosenza Branda

La Cucina Italiana ha ottenuto dall’UNESCO il riconoscimento di Patrimonio Immateriale dell’umanità. La decisione ufficiale è arrivata da New Delhi, dove si è riunito il Comitato Intergovernativo chiamato a valutare le proposte giunte dai vari governi. È la prima volta che l’UNESCO concede tale riconoscimento, non ad alcuni aspetti o peculiarità, bensì a una cucina nazionale nella sua interezza.

La proposta italiana è stata formalizzata tramite un dossier presentato dalle comunità formate dall’Accademia Italiana della Cucina presieduta da Paolo Petroni, dalla Fondazione Casa Artusi e dalla rivista La Cucina Italiana che è stata poi presentata ufficialmente dal Governo italiano.

“Il successo non era scontato – ha detto con soddisfazione il coordinatore territoriale per la Calabria e Delegato di Cosenza Rosario Branda – perché rivalità, gelosie e antipatie storiche nei confronti dell’Italia avevano fatto circolare un’opinione distorta secondo cui saremmo una nazione i cui cittadini non pensano altro che al cibo e che parlano di cibo mentre mangiano”.

“Valenza e portata straordinaria di questo riconoscimento – ha aggiunto Branda – vanno ricondotte invece, in maniera propria e profonda, nel significato e nelle ragioni delle motivazioni a corredo del pronunciamento favorevole che sono tutte di natura eminentemente culturale e che riconoscono valore e dignità alle infinite tradizioni locali di cui è ricca l’Italia e che nell’insieme formano il mosaico della nostra cucina”.

“Come Delegazioni calabresi – ha detto ancora il coordinatore territoriale per la Calabria e Delegato di Cosenza Rosario Branda – saremo impegnati in maniera diretta nelle attività che l’Accademia, tanto in Italia quanto all’estero con le autorità diplomatiche, sta programmando come autorevole interprete di questo grande e prestigioso risultato”.