È stato completato l’iter dell’Avviso pubblico “SuperAbilities” in Calabria, che destina un importo complessivo di 3,5 milioni di euro a progetti volti a promuovere l’inclusione sociale e il potenziamento delle abilità attraverso la pratica sportiva.
Sono ben 52 le esperienze ammesse a finanziamento, che includono enti del Terzo Settore, associazioni e società sportive distribuiti su tutto il territorio regionale.
Obiettivi e destinatari del piano di inclusione
Gli obiettivi principali dell’iniziativa consistono nell’attivare interventi capillari a favore di minori, persone con disabilità e famiglie vulnerabili. Si mira a promuovere lo sport non solo come attività fisica, ma come strumento educativo, relazionale e di inclusione sociale, con particolare attenzione al potenziamento delle abilità per i soggetti con neuro-diversità.
Come specificato dall’assessore regionale all’Inclusione Sociale, Sussidiarietà, Welfare e Pari Opportunità, Pasqualina Straface, l’Avviso si inserisce nell’ambito del PR Calabria FESR FSE+ 2021/2027 – Priorità 4INCL e mira a favorire la partecipazione di persone con disabilità e minori fragili ad attività sportive, sia agonistiche che non, e a rafforzare le loro abilità.
I destinatari dell’intervento sono:
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Persone con disabilità (senza limiti di età o reddito).
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Minori tra 3 e 18 anni con fragilità socio-economiche o affetti da disturbi del neurosviluppo o neurodiversità (con ISEE inferiore o uguale a 18.000 euro).
Progetti e durata
I progetti ammessi prevedono, a titolo completamente gratuito, diverse attività:
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Attività sportive inclusive.
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Laboratori multidisciplinari.
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Percorsi di potenziamento (tra cui arte-terapia, musicoterapia, teatro-terapia, ippoterapia, pet-therapy, aromaterapia e attività di potenziamento cognitivo).
La durata dei progetti è di 24 mesi, con un contributo massimo pari a 75.000 euro per ciascuna proposta.
L’iniziativa “SuperAbilities” è parte del più ampio Piano Regionale di Supporto alle Fragilità (PR 2021–2027), la cui dotazione complessiva è stata incrementata a 122,98 milioni di euro (dagli 88,5 milioni iniziali). Questo Piano si prefigge di porre al centro la persona, affrontando i bisogni sanitari e sociali con un approccio unitario per promuovere inclusione attiva, autonomia e pari opportunità.



