In occasione delle festività natalizie, Anas ha predisposto un piano straordinario per far fronte al considerevole aumento della circolazione stradale su tutto il territorio nazionale.
La strategia prevede l’impiego di 2.800 risorse professionali, tra cui 2.200 operatori su strada, 360 tecnici e 230 addetti alle Sale Operative Territoriali e alla Sala Situazioni Nazionale.
L’obiettivo è assicurare un monitoraggio costante della rete h24, garantendo interventi rapidi sia per la gestione del traffico che per eventuali emergenze legate al maltempo.
Previsioni del traffico e picchi di mobilità
I dati analizzati attraverso i sensori Panama indicano un incremento significativo dei transiti rispetto alla media stagionale. Le giornate più critiche vedono un aumento dei volumi veicolari che oscilla tra il +5% e l’11%, traducendosi in circa 3,5 milioni di vetture aggiuntive sulle strade italiane.
L’afflusso maggiore si concentra verso il Sud e le Isole, con punte di crescita rispettivamente del 19% e del 13%. In Calabria, arterie fondamentali come l’Autostrada A2 “del Mediterraneo”, la statale 18 “Tirrena Inferiore” e la statale 106 “Jonica” registrano previsioni di traffico comprese tra il +12% e il +25%, in particolare nelle giornate di sabato 20 e lunedì 22 dicembre.
Punti critici della rete e viabilità montana
Il monitoraggio evidenzia situazioni di forte sollecitazione per i principali nodi stradali. Nella giornata di venerdì 19 dicembre, il Grande Raccordo Anulare di Roma supera il milione di transiti, mentre la SS16 “Adriatica” e l’A2 del Mediterraneo accolgono tra i 600.000 e i 700.000 veicoli. Al Nord, la mobilità è trainata dal turismo invernale verso le località montane, con incrementi del 20% lungo la SS38 “dello Stelvio”.
Secondo Claudio Andrea Gemme, Amministratore Delegato di Anas, l’impegno è volto a replicare l’efficacia del piano estivo, mantenendo attivo il presidio h24 previsto dal piano neve per contrastare tempestivamente gli effetti di eventuali precipitazioni intense e gelate.
Limitazioni per i mezzi pesanti e calendario dei rientri
Per agevolare lo scorrimento del traffico leggero, è stata disposta la sospensione della circolazione per i mezzi pesanti nelle giornate di domenica 21, giovedì 25 e venerdì 26 dicembre, nella fascia oraria compresa tra le 9:00 e le 22:00.
Per quanto riguarda il controesodo, i flussi di rientro appariranno più diluiti, con una concentrazione maggiore nei fine settimana successivi al Capodanno. È attesa invece una netta flessione della circolazione nei giorni di Natale, Santo Stefano, Capodanno ed Epifania, con riduzioni dei transiti che potranno raggiungere il 40% rispetto alle giornate di picco.



