HomePoliticaOspedale Corigliano-Rossano: sbloccati i pagamenti per...

Ospedale Corigliano-Rossano: sbloccati i pagamenti per i lavoratori delle pulizie

La mobilitazione dei lavoratori del servizio di pulizia presso l’ospedale spoke di Corigliano-Rossano ha segnato una svolta nella vertenza che da mesi vedeva il personale senza stipendio.

La protesta, culminata in momenti di forte tensione, ha spinto le istituzioni competenti a intervenire per risolvere il blocco salariale che aveva esasperato decine di famiglie.

La protesta sotto la pioggia e il supporto istituzionale

Durante un sopralluogo effettuato per raccogliere le testimonianze dirette dei dipendenti, è emerso un quadro di profonda precarietà. Nonostante le condizioni meteorologiche avverse, i lavoratori hanno manifestato con determinazione, arrivando a mettere in atto azioni simboliche e drastiche, come la salita sul tetto della struttura ospedaliera, per denunciare l’assenza di risposte e la mancata corresponsione degli stipendi maturati.

Queste persone assicurano quotidianamente l’igiene e il decoro di un presidio sanitario essenziale. La loro condizione di isolamento istituzionale è stata oggetto di attenzione da parte della capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio Regionale, Elisa Scutellà, che ha monitorato l’evolversi della situazione sul campo.

L’intervento dell’Asp di Cosenza

A seguito della mobilitazione, l’Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza ha adottato un provvedimento per sanare la pendenza economica. L’Asp ha infatti deciso di anticipare le somme necessarie a coprire i pagamenti dovuti ai lavoratori, sostituendosi alla ditta appaltatrice nell’erogazione delle mensilità arretrate.

Questo intervento rappresenta un passo decisivo verso la normalizzazione del servizio e il riconoscimento dei diritti fondamentali del personale impiegato. La risoluzione della vicenda dimostra l’efficacia della collaborazione tra enti quando l’obiettivo primario è la tutela dei lavoratori.

Necessità di vigilanza futura

Sebbene lo sblocco dei fondi rappresenti un segnale positivo, resta alta l’attenzione sulla gestione degli appalti futuri. Risulta necessario garantire una continuità salariale che non costringa i dipendenti a forme di protesta estreme per ottenere quanto dovuto. Il rispetto dei diritti contrattuali deve rimanere un pilastro imprescindibile per evitare il ripetersi di simili criticità nei presidi sanitari della regione.