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Carenza di medici a Schiavonea: i chiarimenti dell’Asp di Cosenza sulla continuità assistenziale

L’Azienda sanitaria provinciale di Cosenza è intervenuta ufficialmente per fare luce sulle criticità che hanno interessato la guardia medica di Schiavonea. Le recenti polemiche riguardanti la mancata copertura di alcuni turni hanno spinto l’ente a precisare che i disservizi non derivano da carenze organizzative interne, bensì da una oggettiva difficoltà nel reperimento di personale sanitario disponibile.

I tentativi di reclutamento e l’assenza di risposte

Per fronteggiare la situazione nel periodo precedente alle festività natalizie, l’Asp aveva già attivato le procedure necessarie per il reclutamento di professionisti. Tuttavia, i riscontri sono stati insufficienti:

  • Primo avviso pubblico: pubblicato prima di Natale, non ha ricevuto alcuna adesione per la postazione di Schiavonea.

  • Secondo avviso straordinario: diffuso nel mese di dicembre, prevedeva condizioni contrattuali agevolate, tra cui un compenso incrementato fino a 50 euro l’ora.

  • Ampliamento della platea: la ricerca è stata estesa non solo ai medici specializzati, ma anche ai medici di medicina generale e ai professionisti in quiescenza.

Le dichiarazioni della direzione del Distretto Ionio Nord

La dottoressa Maria Beatrice Filici, direttore facente funzioni del Distretto Ionio Nord, ha sottolineato come l’azienda abbia tentato ogni strada possibile, incluso il coinvolgimento diretto dell’Ordine professionale. Nonostante l’innalzamento degli onorari, le manifestazioni di interesse per l’area di Corigliano sono state nulle, rendendo di fatto impossibile la copertura totale del calendario dei turni.

La problematica rimane circoscritta ad alcune aree specifiche del territorio e non investe l’intero sistema della continuità assistenziale provinciale. L’Asp di Cosenza ha ribadito la volontà di proseguire nella ricerca di soluzioni percorribili per garantire il diritto all’assistenza sanitaria e superare l’attuale fase di stallo dovuta alla carenza di adesioni da parte dei medici.