HomeCulturaMusicaIl nuovo anno del Teatro Politeama...

Il nuovo anno del Teatro Politeama si inaugura con il Concerto di Capodanno

Il 2026 del Teatro Politeama di Catanzaro prende il via all’insegna dell’eleganza e della grande tradizione musicale.

Sabato 3 gennaio, alle ore 21, il palcoscenico della città capoluogo ospiterà l’atteso Concerto di Capodanno, un evento che promette di coniugare l’energia dell’opera italiana con le atmosfere festive tipiche dei grandi balli viennesi.

L’appuntamento vedrà protagonista l’Orchestra Filarmonica della Calabria, sotto la direzione del maestro Filippo Arlia.

La struttura della serata prevede un percorso sonoro diviso in due momenti distinti. La prima parte sarà dedicata ai capolavori del repertorio lirico, portando in scena le arie più celebri firmate da giganti della musica come Rossini, Puccini, Leoncavallo e Verdi. Successivamente, il programma cambierà registro per abbracciare la brillantezza della famiglia Strauss, offrendo al pubblico una carrellata di valzer e polke che richiamano lo spirito dei classici concerti di inizio anno.

Ad arricchire l’esecuzione orchestrale saranno le voci del soprano Laura Fortino e del tenore Leonardo Caimi. Fortino giunge a questo appuntamento dopo una serie di riconoscimenti internazionali di rilievo, tra cui il primo premio assoluto al concorso San Francesco di Paola e il premio speciale Cia Opera San Paulo ottenuto al concorso Riccardo Zandonai, che la porterà prossimamente a esibirsi in Brasile. Nel corso dell’ultimo anno, l’artista ha consolidato il proprio percorso debuttando nella Messa di requiem di Mozart e interpretando ruoli significativi come Anna nel Nabucco e Elena ne Il cappello di paglia di Firenze presso il Teatro Verdi di Salerno.

Accanto a lei, Leonardo Caimi rappresenta una presenza di respiro internazionale, avendo già calcato i palcoscenici più prestigiosi al mondo, dalla Royal Opera House di Londra alla Scala di Milano, passando per il Teatro Real di Madrid. La sua carriera lo ha portato a collaborare con direttori del calibro di Muti e Maazel e con registi storici come Zeffirelli e Scola. Oltre ai numerosi impegni operistici previsti a Buenos Aires, Amburgo e Praga, Caimi ha recentemente vissuto un’esperienza nel cinema hollywoodiano partecipando al film Ferrari di Michael Mann.

L’evento si preannuncia come un momento di forte richiamo culturale per il territorio, puntando sulla qualità degli interpreti e su un programma che spazia dalla passione del melodramma alla festosità dei ritmi austriaci.