Il futuro del Tirreno cosentino e del suo entroterra passa attraverso una rivoluzione della mobilità che superi decenni di isolamento.
Vincenzo Iorio Gnisci, Assessore del Comune di Fiumefreddo Bruzio, ha espresso un sostegno convinto alla proposta lanciata dal consigliere regionale Orlandino Greco per la realizzazione della “Strada dei Bruzi”. Si tratta di un’opera ambiziosa che mira a collegare Cosenza al mare attraverso un’infrastruttura moderna, sicura e veloce, capace di ridisegnare gli equilibri economici e sociali di una vasta area della Calabria.
L’attuale sistema viario, imperniato su arterie ormai sature come la SS 107, viene descritto dall’assessore come insufficiente per le necessità contemporanee di cittadini, imprese e turisti. La visione proposta da Greco prevede invece un’infrastruttura progettata secondo standard europei, dotata di carreggiate separate, assenza di intersezioni a raso e sistemi avanzati di sicurezza. Per un borgo come Fiumefreddo Bruzio, che funge da naturale sbocco verso la costa, l’impatto di un simile collegamento sarebbe trasformativo.
“Collegare in maniera più veloce, sicura e moderna l’entroterra di Cosenza con il mare non è soltanto una questione di mobilità, ma una scelta strategica che può cambiare il destino di interi territori”, ha dichiarato Iorio Gnisci. Secondo l’esponente della giunta fiumefreddese, l’opera permetterebbe di abbattere le distanze percepite, trasformando zone oggi isolate in un’unica area vasta integrata nei servizi, nella sanità e nell’offerta culturale.
Oltre alla proiezione verso il futuro, l’assessore non dimentica le necessità immediate del territorio. Accanto al grande progetto della Strada dei Bruzi, rimane prioritaria l’esigenza di interventi urgenti sulla rete esistente. La manutenzione della SP45 e della stessa SS107 è considerata fondamentale per garantire oggi standard minimi di illuminazione e sicurezza. “In attesa che questo progetto ambizioso diventi realtà, è fondamentale intervenire sulla rete viaria attuale”, sottolinea Iorio Gnisci, evidenziando come la cura del presente sia il primo passo verso la visione di domani.
In conclusione, il sostegno alla proposta di Orlandino Greco si traduce in una scommessa sulla competitività del territorio. Per Fiumefreddo Bruzio, l’opera rappresenta uno strumento per rafforzare il turismo, valorizzare il patrimonio storico e attirare nuovi investimenti, rendendo la regione più attrattiva anche per le nuove generazioni. “Sostenere la Strada dei Bruzi significa credere in un futuro in cui il mare e l’entroterra non siano più mondi separati”, conclude l’assessore, auspicando che la Calabria scelga finalmente la via dello sviluppo reale e duraturo.



