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Assalto al Monte dei Paschi di Decollatura: bottino da 200mila euro con la tecnica della “marmotta”

Il silenzio della notte a Decollatura, in provincia di Catanzaro, è stato squarciato intorno alle 2:45 da una violenta esplosione che ha trasformato il centro cittadino nello scenario di un furto ad alto impatto.

Un commando di malviventi ha preso di mira la filiale del Monte dei Paschi di Siena, sventrando lo sportello automatico con una precisione chirurgica che non ha lasciato scampo alle misure di sicurezza dell’istituto.

L’azione, descritta dai residenti come rapida e brutale, ha permesso ai criminali di dileguarsi nel nulla pochi istanti prima che le pattuglie potessero intercettarli.

La dinamica dell’esplosione e il metodo utilizzato

Per mettere a segno il colpo, il gruppo criminale ha fatto ricorso alla cosiddetta “marmotta”, una tecnica tanto sofisticata quanto pericolosa. Il metodo consiste nell’inserire un congegno metallico a forma di cuneo, imbottito di polvere pirica, nella sottile fessura destinata all’erogazione delle banconote. Una volta posizionato il dispositivo, i banditi hanno attivato la deflagrazione a distanza, provocando un cedimento strutturale immediato dello sportello ATM e guadagnando così l’accesso diretto ai contanti custoditi all’interno.

Indagini serrate e stima dei danni

Le prime verifiche condotte sull’entità del furto delineano un quadro economico pesante. Secondo quanto emerge dalle ricostruzioni iniziali, i banditi sarebbero riusciti a sottrarre una somma che si aggira intorno ai 200mila euro. Questo valore, particolarmente ingente, fa ipotizzare una pianificazione meticolosa dell’assalto, studiata per colpire nel momento di massima giacenza di denaro.

I Carabinieri, giunti sul posto immediatamente dopo l’allarme, hanno isolato l’area per consentire i rilievi scientifici necessari a individuare eventuali tracce biologiche o residui del materiale esplosivo. In queste ore, i militari dell’Arma stanno analizzando minuziosamente i filmati registrati dai sistemi di videosorveglianza della banca e delle attività limitrofe per tracciare il percorso di fuga e identificare i veicoli utilizzati dal commando.