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Emergenza influenza a Catanzaro: la Dulbecco sospende i ricoveri ordinari

L’impennata dei contagi influenzali in Calabria sta mettendo a dura prova la tenuta delle strutture sanitarie regionali, costringendo i vertici ospedalieri a scelte drastiche per garantire la gestione delle acuzie.

L’Azienda Ospedaliera Universitaria “Renato Dulbecco” di Catanzaro ha ufficializzato il blocco dei ricoveri ordinari, una decisione che risponde alla necessità impellente di svuotare le aree di emergenza e fare spazio ai pazienti che affollano il Pronto Soccorso.

Il cuore della crisi risiede nell’esplosione dei casi di complicazioni respiratorie gravi. Dalle corsie del nosocomio emerge un dato allarmante: si è verificata una crescita del 30% delle polmoniti che necessitano di un letto d’ospedale immediato. I reparti di Medicina, Geriatria e Malattie Infettive risultano oggi saturati, occupati prevalentemente da soggetti anziani e fragili che, a causa di patologie pregresse, subiscono gli effetti più pesanti del virus.

Inizialmente previsto per il solo periodo delle festività, il provvedimento di fermo è stato esteso per far fronte a un afflusso che non accenna a diminuire. La direzione sanitaria ha comunicato che la sospensione resterà in vigore almeno fino al 13 gennaio per quanto riguarda l’Area Medica, l’unica soluzione percorribile per decongestionare la prima linea dell’assistenza. Diversa la situazione per l’Area Chirurgica, dove le attività ordinarie sono riprese regolarmente, non essendo queste unità direttamente impattate dall’ondata epidemica.

“Il quadro clinico che emerge dalle corsie è preoccupante”, hanno confermato fonti interne alla struttura, sottolineando come l’equilibrio precario dei pazienti con comorbilità sia stato spezzato dalla rapidissima diffusione dell’influenza in questa stagione. Il monitoraggio resterà costante per tutta la settimana, nella speranza che il picco dei contagi possa attenuarsi e permettere una graduale ripresa delle normali attività di cura dopo la scadenza fissata.