HomeAttualitàPizzo, l'ascensore tra Marina e castello...

Pizzo, l’ascensore tra Marina e castello Murat vede il traguardo: obiettivo estate 2026

L’attesa decennale per il collegamento meccanizzato tra la Marina di Pizzo e il castello Murat sembra giunta alle battute finali.

L’opera, considerata il perno della futura mobilità cittadina, è entrata ufficialmente nella sua fase conclusiva nonostante i rinvii che hanno fatto slittare la consegna, inizialmente prevista per la fine del 2025.

A determinare il nuovo cronoprogramma sono stati lo stop precauzionale ai cantieri nel centro storico durante la scorsa stagione estiva e la recente necessità di approvare una variante tecnica per migliorare la struttura.

L’ingegner Francesco Barbalace, direttore dei lavori, ha confermato che l’approvazione della variante è attesa a breve e consentirà un ammodernamento significativo dell’impianto grazie ai fondi recuperati dai ribassi d’asta. “Utilizzeremo le economie del ribasso d’asta per sostituire i servoscala con due piattaforme elevatrici e rinnoveremo la vecchia struttura in acciaio del vano corsa, ormai deteriorata” ha dichiarato Barbalace, sottolineando come la sospensione temporanea dei lavori sia stata una scelta strategica per evitare inefficienze operative. “Gli impianti erano già arrivati, ma smontare e rimontare ora sarebbe stato controproducente” ha aggiunto il direttore dei lavori.

Parallelamente al completamento strutturale, l’amministrazione comunale sta definendo il futuro modello gestionale. Il sindaco Sergio Pititto ha ripreso il dialogo con Ferrovie della Calabria, seguendo un’intuizione già tracciata dalle precedenti amministrazioni. L’obiettivo è quello di affidare l’ascensore a un ente che possiede una competenza specifica nella gestione di impianti a fune e funicolari a livello regionale, assicurando così elevati standard di sicurezza e una manutenzione costante.

L’entrata in funzione del collegamento, prevista tra la prossima Pasqua e l’inizio dell’estate, è destinata a rivoluzionare la viabilità locale. Il progetto si inserisce in un piano di mobilità integrata che prevede la creazione di centinaia di posti auto nell’area tra la Seggiola e la Marina. Una volta parcheggiata l’auto, turisti e residenti potranno raggiungere il cuore del borgo in pochi secondi, liberando finalmente le strette vie del centro storico dal traffico veicolare e valorizzando l’immagine di Pizzo come meta turistica sostenibile.