L’attività di controllo del territorio condotta dai Carabinieri della Compagnia di Taurianova ha portato alla luce uno scenario preoccupante che spazia dal possesso di esplosivi pericolosi fino a gravi reati contro il patrimonio e la persona.
I militari sono stati impegnati in un’azione capillare volta a garantire la sicurezza nei centri abitati e lungo le principali arterie stradali, traducendosi in un bilancio di quindici persone deferite in stato di libertà.
L’episodio di maggiore rilievo riguarda il sequestro di un ingente quantitativo di materiale esplodente durante un posto di blocco della Sezione Radiomobile. Due individui sono stati sorpresi con 62 ordigni pirotecnici artigianali, per un peso totale di circa 26 chilogrammi, oltre a un coltello a serramanico. Si tratta di manufatti giudicati estremamente instabili e rischiosi per la pubblica incolumità. Parallelamente, a San Giorgio Morgeto, un uomo dovrà rispondere di detenzione illecita di munizioni per fucile da caccia.
La vigilanza sulle strade ha confermato la persistenza di condotte irresponsabili alla guida. Due automobilisti sono stati denunciati per guida in stato di ebbrezza dopo che i test hanno rilevato tassi alcolemici di molto superiori alle soglie di legge, portando al ritiro immediato dei titoli di guida.
Sul fronte dei reati predatori, i carabinieri sono intervenuti a Polistena, dove una giovane è stata bloccata dopo aver sottratto generi alimentari in un supermercato. La situazione è degenerata quando la donna, nel tentativo di assicurarsi la fuga, si è scagliata contro un dipendente. A Cinquefrondi è stato invece individuato un caso di furto aggravato di energia elettrica, realizzato tramite un allaccio abusivo alla rete pubblica. Ulteriori accertamenti hanno riguardato il furto di componenti meccaniche da mezzi già sequestrati e il possesso di ricambi di provenienza sospetta.
Il monitoraggio ha toccato anche il settore della salute pubblica. Un commerciante di Polistena è stato sanzionato per la vendita in strada di prodotti ortofrutticoli privi di tracciabilità e in pessimo stato di conservazione, merce che è stata immediatamente sottratta al commercio.
L’operazione ha infine affrontato episodi di microcriminalità e degrado sociale, con denunce per violazione di domicilio, minacce e violenza privata nate da dissidi tra privati. Sul piano della prevenzione del consumo di droghe, diversi giovani sono stati segnalati alla Prefettura dopo essere stati trovati in possesso di modiche quantità di marijuana.



