Il 2026 si apre nel segno della contestazione a Catanzaro, dove il misterioso personaggio noto come Giangurgolo 2.0 ha ripreso la sua attività notturna.
Questa volta l’azione ha colpito via Milelli, un’arteria vitale per il traffico cittadino, trasformando radicalmente il volto dei parcheggi lungo la carreggiata.
Con un intervento rapido e preciso, l’ignoto contestatore ha ridipinto di bianco le strisce precedentemente destinate alla sosta a pagamento, regalando simbolicamente la gratuità ai cittadini.
Questo nuovo blitz non rappresenta un caso isolato, ma si inserisce in una strategia di protesta ormai consolidata che ricalca fedelmente quanto già avvenuto nei mesi scorsi. Le operazioni di “trasformazione cromatica” avevano infatti già interessato zone centrali come via Buccarelli e via Acri, segnando tappe precise di una battaglia silenziosa contro le politiche comunali sulla sosta. La scelta di via Milelli conferma che la tregua del nuovo anno non è mai iniziata e che l’obiettivo resta quello di accendere i riflettori sulla gestione degli spazi pubblici.
Il gesto di Giangurgolo 2.0 appare come una richiesta provocatoria diretta all’amministrazione, un tentativo di imporre forzatamente il tema della gratuità dei parcheggi nel cuore del capoluogo. Mentre le autorità cercano di individuare il responsabile di queste incursioni, l’opinione pubblica osserva con curiosità questa battaglia visibile che sfida le regole vigenti.
“L’autore dei blitz continua a sfidare le politiche comunali sulla sosta, portando avanti una battaglia silenziosa ma visibile”, spiegano alcuni osservatori locali, sottolineando come la persistenza di tali azioni indichi la volontà di non interrompere l’attività rivendicativa nel corso di tutto il 2026.



