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Danni da Ciclone Harry: stanziamenti straordinari dalle banche per Calabria, Sicilia e Sardegna

Il sistema bancario italiano si mobilita per rispondere all’emergenza maltempo che ha recentemente colpito con durezza il Sud Italia e le isole maggiori.

Attraverso lo stanziamento di fondi dedicati e agevolazioni creditizie, i principali istituti di credito puntano a fornire una boccata d’ossigeno a un tessuto sociale ed economico messo a dura prova dagli eventi atmosferici estremi.

Il piano di intervento del Gruppo Bper

Il Gruppo Bper ha risposto alla crisi stanziando un plafond complessivo di 300 milioni di euro. La distribuzione delle risorse riflette la gravità dei danni subiti dai diversi territori, con Bper Banca che destina 100 milioni di euro alla Calabria e altri 100 milioni alla Sicilia. Parallelamente, il Banco di Sardegna interviene con ulteriori 100 milioni di euro specificamente dedicati alle necessità dell’isola sarda.

Questa manovra finanziaria si articola attraverso finanziamenti straordinari che possono raggiungere i 50 mila euro per i privati e toccare il milione di euro per le imprese di ogni dimensione. La struttura del prestito prevede una durata massima di 60 mesi, studiata per facilitare il ripristino delle attività e delle proprietà danneggiate senza soffocare la gestione finanziaria nel breve periodo.

Stefano Vittorio Kuhn, direttore commerciale di Bper Banca, ha sottolineato la volontà del gruppo di porsi come punto di riferimento operativo nel post-emergenza. “Il Gruppo Bper vuole essere vicino a famiglie e imprese messe a dura prova dagli eventi atmosferici avversi. Il plafond messo a disposizione dal nostro istituto consente di fornire un aiuto concreto, con l’auspicio che si possa tornare a una situazione di normalità nel più breve tempo possibile”, ha dichiarato Kuhn evidenziando l’obiettivo di una ripresa rapida per le comunità coinvolte.

La risposta massiccia di Intesa Sanpaolo

Sul fronte della resilienza economica, Intesa Sanpaolo ha messo in campo un intervento di portata ancora più ampia, attivando un plafond da 1 miliardo di euro. L’iniziativa è rivolta a un ampio spettro di soggetti, includendo non solo famiglie e imprese, ma anche piccoli artigiani, commercianti, operatori del settore agribusiness ed enti del Terzo Settore situati nelle zone colpite in Calabria, Sicilia e Sardegna.

Oltre all’erogazione di nuovi finanziamenti a condizioni agevolate, l’istituto ha introdotto una misura di sollievo immediato per chi ha già impegni finanziari in corso. È stata infatti prevista la facoltà di sospendere fino a 18 mesi la quota capitale delle rate dei finanziamenti per le aziende e dei mutui per le famiglie residenti nei territori danneggiati. Tale flessibilità rappresenta uno strumento cruciale per evitare che il blocco forzato delle attività o le spese impreviste per le riparazioni si trasformino in una crisi di liquidità irreversibile.