Un ordinario controllo della circolazione stradale si è trasformato in un importante sequestro di droga nel crotonese.
I militari della Sezione Radiomobile di Crotone, coadiuvati dalla Stazione Carabinieri di Scandale e dalle unità cinofile della Guardia di Finanza, hanno arrestato due uomini di 21 e 35 anni. L’accusa per entrambi è di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.
La scoperta del doppio fondo nel veicolo
L’operazione ha preso il via quando i militari hanno intimato l’alt a un’autovettura per una verifica di routine. L’atteggiamento dei due occupanti ha però cambiato immediatamente la direzione dell’accertamento. Il nervosismo palese e i movimenti sospetti dei due soggetti hanno spinto le forze dell’ordine ad approfondire l’ispezione del mezzo.
La perquisizione, condotta con il supporto fondamentale dei cani antidroga del Gruppo della Guardia di Finanza, ha permesso di svelare un sofisticato sistema di occultamento. I militari hanno individuato un vano ricavato artificialmente all’interno del cruscotto, proprio dietro l’alloggiamento dell’autoradio. All’interno del doppio fondo erano stati nascosti due panetti di cocaina per un peso complessivo di circa 1,08 chilogrammi.
L’impatto economico e le misure cautelari
La quantità di stupefacente sequestrata avrebbe garantito entrate significative per il mercato illegale della zona. Una volta immessa nelle piazze di spaccio, la cocaina avrebbe potuto fruttare ingenti guadagni alla criminalità locale. Al termine delle operazioni di rito e del sequestro della sostanza, i due uomini sono stati trasferiti presso le proprie abitazioni in regime di arresti domiciliari, restando a disposizione dell’Autorità giudiziaria.
L’impegno delle forze dell’ordine sul territorio
L’intervento si colloca in una più vasta strategia di monitoraggio delle arterie stradali e di contrasto al narcotraffico portata avanti dal Comando provinciale dei Carabinieri di Crotone. L’efficacia dell’operazione è stata garantita dalla stretta sinergia con la Procura della Repubblica di Crotone, guidata dal procuratore Domenico Guarascio.
Il coordinamento tra le diverse componenti dell’Arma e la collaborazione con le unità specializzate della Guardia di Finanza continuano a rappresentare uno strumento essenziale per garantire la sicurezza del territorio e colpire le rotte del traffico di stupefacenti che riforniscono la provincia.



