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Il WWF Crotone sposa il progetto del Laboratorio Creativo in Natura

Il Laboratorio Creativo in Natura, iniziativa promossa da Fili Meridiani e curata dall’agronomo e guida ambientale AIGAE Alessandro Frontera, ha ricevuto il patrocinio ufficiale del WWF Crotone.

Questo prestigioso riconoscimento certifica non solo la qualità della proposta educativa, ma anche la sua profonda coerenza con i valori della tutela ambientale. Il supporto dell’organizzazione internazionale rappresenta un passo fondamentale per un percorso nato con l’obiettivo di riconnettere i più piccoli all’ecosistema attraverso l’esperienza diretta.

Un argine digitale attraverso il learning by doing

Il patrocinio nasce dalla necessità di contrastare l’isolamento tecnologico delle nuove generazioni, offrendo alternative concrete basate sulla partecipazione attiva. Il presidente provinciale del WWF, Paolo Asteriti, ha sottolineato l’importanza pedagogica di questa collaborazione, evidenziando come l’approccio pratico sia la chiave per un apprendimento efficace.

«Il WWF Provincia di Crotone supporta con piacere questa iniziativa ritenendola utile per una formazione a 360 gradi delle nuove generazioni che, purtroppo, a causa dell’utilizzo sfrenato delle nuove tecnologie, si allontanano sempre più dal mondo reale e, di conseguenza, dalla natura. Questo laboratorio offre alla cosiddetta Generazione Z la possibilità di fare pratica attraverso attività che facilitano l’apprendimento.

La metodologia è quella del learning by doing, imparare facendo, un approccio ormai consolidato nel rapporto con gli studenti e che siamo sicuri porterà ottimi risultati. Non nascondiamo, inoltre, l’importanza – vista la fragilità del nostro territorio – di continuare a promuovere attività di questo tipo in tutte le scuole di ogni ordine e grado», ha dichiarato Asteriti.

Sensibilizzazione e scoperta del territorio

La soddisfazione per questo traguardo è condivisa dai promotori, che vedono nel patrocinio una spinta motivazionale per lo sviluppo futuro del progetto. Alessandro Frontera, curatore scientifico del laboratorio, ha ribadito la centralità del rispetto per l’ambiente come pilastro formativo per i bambini.

«È un piacere e una grande opportunità poter sensibilizzare i più piccoli alle tematiche ambientali, offrendo loro strumenti di consapevolezza e rispetto per la natura. Il patrocinio ottenuto dona ancora più valore al percorso che abbiamo intrapreso e ci restituisce ulteriore energia nel proseguire e sviluppare questo progetto», ha affermato Frontera.

Alle sue parole si aggiungono quelle di Rosanna Panebianco, responsabile dei laboratori di Fili Meridiani, che ha posto l’accento sulla dimensione umana ed emotiva del contatto con la terra.

«Per noi di Fili Meridiani è una grande emozione accompagnare i bambini in questo percorso. Lo sguardo puro con cui osservano la bellezza della natura che ci circonda e la curiosità nello scoprire le caratteristiche del nostro territorio sono per noi un’immensa fonte di ispirazione e un monito a diffondere la conoscenza e la riscoperta della nostra terra», ha commentato Panebianco.

Prossimo appuntamento al MUZÉ di Pallagorio

Il cammino del Laboratorio Creativo in Natura prosegue dopo il successo delle prime giornate dedicate all’esplorazione e alla creatività. Il nuovo appuntamento è fissato per domenica 25 gennaio presso il MUZÉ di Pallagorio. In questa cornice, i piccoli partecipanti saranno coinvolti in nuove attività pensate per alimentare l’immaginazione e stimolare un senso di responsabilità verso l’ambiente circostante.