La riqualificazione dello storico impianto calcistico di Catanzaro prosegue attraverso un intervento complesso da 10 milioni di euro, concentrato in pochi mesi. Il sindaco Nicola Fiorita, durante un punto stampa tenutosi direttamente allo stadio Ceravolo, ha illustrato lo stato dell’arte del cantiere, evidenziando la necessità di bilanciare l’avanzamento delle opere con la fruibilità della struttura.
Il cronoprogramma dei lavori e la situazione dei settori
Le operazioni sul campo stanno seguendo le tempistiche prefissate, grazie alla cooperazione tra le imprese coinvolte. Gli interventi principali riguardano la demolizione e ricostruzione della Curva Massimo Capraro e lo smontaggio della copertura della tribuna.
L’obiettivo primario dell’amministrazione comunale è garantire che il Catanzaro possa disputare l’intero campionato tra le mura amiche. Per facilitare le operazioni, è stata valutata l’ipotesi di richiedere l’avvio della stagione con due o tre trasferte consecutive. Alla prima partita interna, lo stadio dovrebbe risultare accessibile, sebbene la nuova curva non sarà ancora pronta e la tribuna disporrà della copertura limitatamente alla parte centrale.
Le scadenze per la Curva Capraro e la copertura della tribuna
Per la conclusione della nuova Curva Massimo Capraro la data di riferimento è stata fissata al 20 ottobre, pur con il margine per lievi variazioni. La struttura sarà aperta interamente, includendo il corpo centrale e i raccordi laterali, un ampliamento che aumenterà in modo significativo la capienza complessiva dell’impianto.
Per quanto riguarda invece le tribune Est e Ovest, l’intenzione è quella di procedere con la copertura mantenendo i settori aperti al pubblico durante il campionato. Il completamento di questa fase è vincolato ai collaudi parziali e alle necessarie condizioni di sicurezza, motivo per cui non sono state diffuse date definitive.
Le dichiarazioni del sindaco Nicola Fiorita
Il primo cittadino ha voluto fare chiarezza sull’impatto del cantiere per la tifoseria e sulla natura stessa dell’opera:«Cerchiamo di contenere al massimo i disagi ma è chiaro che qualche disagio ci sarà, perchè demolire e reconstruire una curva non è una cosa che si fa in un giorno. I lavori stanno procedendo secondo il cronoprogramma. Le imprese stanno operando in piena collaborazione e avanzano sia sulla realizzazione della nuova Curva Massimo Capraro sia sullo smontaggio della copertura della tribuna. Pur mantenendo alta l’attenzione sugli eventuali imprevisti, il cantiere procede con continuità. Non abbiamo indicato date definitive, considerata la complessità di un intervento da 10 milioni di euro concentrato in pochi mesi, ma abbiamo fissato obiettivi chiari».
Fiorita ha poi specificato i dettagli sul riutilizzo dei settori durante i mesi di transizione: «Il primo obiettivo è disputare tutte le gare di campionato allo stadio. La richiesta della società di iniziare il campionato con due o tre trasferte consentirebbe di completare le lavorazioni necessarie. Alla prima gara interna lo stadio dovrebbe essere utilizzabile, anche se senza la nuova curva e con la tribuna coperta solo nella parte centrale. L’obiettivo è completare la nuova Curva Massimo Capraro entro il 20 ottobre, data indicata come riferimento, pur con la possibilità di lievi variazioni. La nuova curva sarà aperta nella sua interezza, comprensiva del corpo centrale e dei raccordi laterali, aumentando sensibilmente la capienza. Per la copertura delle tribune Est e Ovest si punta a proseguire i lavori mantenendo i settori utilizzabili durante il campionato. La fattibilità dipenderà dai collaudi parziali e dalle condizioni di sicurezza del cantiere; per questo non è stata indicata una data di completamento».
Soluzioni temporanee per il pubblico locale
Insieme all’assessore comunale ai Lavori pubblici, Pasquale Squillace, sono state prospettate le contromisure per ospitare i sostenitori giallorossi durante l’indisponibilità della curva principale. Il piano prevede lo spostamento temporaneo della tifoseria di casa nella Curva Est, che verrà riportata a una capienza di circa 2.000 posti.
Per rendere attuabile la soluzione e limitare le criticità, l’amministrazione ha programmato una serie di interventi mirati nel settore, focalizzati sulla creazione di un nuovo varco di accesso e sull’installazione di ulteriori tornelli.



