L’europarlamentare Pasquale Tridico interviene con fermezza sulla gestione dei sostegni destinati ai caregiver familiari, accendendo i riflettori su una situazione che definisce allarmante. Al centro della denuncia c’è il caso di una famiglia di Taurianova, composta da Sabina Radu, colpita da sclerosi laterale amiotrofica, e da suo marito Sergio Carrozza. La vicenda diventa l’emblema di un sistema burocratico che sembra aver smarrito il contatto con la realtà e con le necessità dei cittadini meno protetti.
Un blocco burocratico inaccettabile
Secondo l’esponente del campo progressista, il problema non risiede nella mancanza di stanziamenti, bensì in una paralisi amministrativa che impedisce alle risorse di raggiungere le destinazioni previste. Tridico sottolinea come questa inefficienza non sia un semplice intoppo tecnico, ma rappresenti una mancanza di rispetto verso chi affronta quotidianamente il peso della malattia e dell’assistenza.
«Quello che sta accadendo non è soltanto un problema amministrativo o burocratico: è una ferita alla dignità delle persone, un segnale allarmante di quanto le istituzioni rischino di essere lontane dai bisogni reali dei cittadini più fragili», afferma con decisione Tridico, evidenziando come la dedizione di chi si prende cura dei propri cari meriti un riconoscimento che vada oltre le parole.
L’appello alle istituzioni locali e regionali
La critica si sposta poi sulla responsabilità degli enti coinvolti, dalla Regione Calabria all’Asp di Reggio Calabria, fino al comune di Taurianova. L’europarlamentare esige che le somme dovute vengano sbloccate senza ulteriori indugi, eliminando quegli ostacoli che generano isolamento e precarietà nelle famiglie.
«È inaccettabile che, nonostante i fondi siano stati stanziati dalla Regione Calabria, non siano ancora stati concretamente erogati. Non parliamo solo di risorse economiche, ma del riconoscimento del diritto fondamentale alla salute, alla dignità e a un sostegno concreto per chi si prende cura dei propri cari», prosegue Tridico.
Il ruolo centrale dei caregiver nel welfare
Nel suo intervento, l’ex presidente INPS ricorda come i caregiver familiari siano un pilastro fondamentale non solo del sistema sociale locale, ma dell’intero assetto europeo. Senza il loro contributo, il sistema di assistenza per le persone non autosufficienti crollerebbe, lasciando migliaia di individui privi di cure essenziali.
Tridico conclude ribadendo la necessità di una riforma strutturale delle procedure: «Si costruiscano meccanismi più rapidi, trasparenti ed efficaci per garantire che i fondi destinati ai caregiver arrivino davvero a chi ne ha diritto. La cura non può aspettare, la dignità non può essere rinviata, la giustizia sociale non può restare sulla carta».



