Si rinnova l’appuntamento con la #domenicalmuseo, l’iniziativa promossa dal Ministero della cultura che consente l’accesso gratuito nei siti museali e nei parchi archeologici statali ogni prima domenica del mese. Dopo lo straordinario successo dello scorso 4 gennaio, che ha visto oltre 220 mila visitatori in tutta Italia, anche la Calabria si prepara ad accogliere turisti e residenti per una giornata all’insegna della bellezza e della storia.
Le visite seguiranno i consueti orari di apertura. Si ricorda che per alcuni siti la prenotazione potrebbe essere consigliata o obbligatoria; è quindi opportuno consultare i canali ufficiali prima di mettersi in viaggio.
I siti aperti nella provincia di Catanzaro
Nel catanzarese spiccano due percorsi fondamentali per comprendere la storia antica del territorio:
- Museo archeologico lametino (Lamezia Terme)
- Museo e Parco archeologico nazionale di Scolacium (Borgia)
Tesori tra Cosenza e la Sibaritide
La provincia di Cosenza offre un’ampia scelta che spazia dall’arte nazionale ai grandi parchi della Magna Grecia:
- Galleria nazionale di Cosenza (Palazzo Arnone)
- Museo archeologico nazionale di Amendolara
- Parco archeologico della Sibaritide (Cassano all’Ionio)
- Museo archeologico nazionale della Sibaritide (Cassano all’Ionio)
L’archeologia nel crotonese
Il territorio di Crotone mette a disposizione i suoi siti più iconici, inclusa la suggestiva fortezza sul mare:
- Le Castella (Isola di Capo Rizzuto)
- Museo archeologico nazionale di Crotone
- Museo e Parco archeologico nazionale di Capo Colonna
Reggio Calabria: dai Bronzi alle perle bizantine
Ricchissima l’offerta nella città metropolitana reggina, dove oltre al celebre MArRC si potranno visitare gioielli architettonici unici:
- MArRC – Museo archeologico nazionale di Reggio Calabria (dove sono custoditi i Bronzi di Riace)
- La Cattolica di Stilo
- Chiesa di San Francesco d’Assisi (Gerace)
- Museo e Parco archeologico nazionale di Locri e Palazzo Nieddu del Rio
- Museo e Parco archeologico dell’antica Kaulonìa (Monasterace)
- Museo archeologico di Metauros (Gioia Tauro)
- Museo e Parco archeologico di Bova Marina
Vibo Valentia e Mileto
Infine, nel vibonese sarà possibile immergersi nella storia medievale e nell’archeologia urbana:
- Museo archeologico nazionale ‘Vito Capialbi’ (Vibo Valentia)
- Museo nazionale di Mileto
Questa iniziativa rappresenta un’occasione imperdibile per riscoprire il patrimonio regionale e sostenere la valorizzazione dei beni culturali calabresi, che continuano a dimostrare una grande capacità di attrazione verso il pubblico nazionale e internazionale.



