L’inchiesta relativa al decesso del brigadiere Battista Mastroianni, il militare di 39 anni rinvenuto senza vita all’interno della sua vettura in via delle Terme nel quartiere Sambiase, registra nuovi sviluppi.
La Procura della Repubblica ha infatti disposto accertamenti tecnici urgenti sui dispositivi telefonici in uso al carabiniere.
L’obiettivo degli inquirenti è ricostruire con precisione la rete di contatti, lo scambio di messaggi e gli spostamenti effettuati nelle ore immediatamente precedenti la tragedia. Tali attività tecniche sono state delegate al Comando provinciale dei Carabinieri di Cosenza, mentre sul contenuto delle indagini vige attualmente il massimo riserbo.
La ricostruzione degli ultimi momenti e il controllo su strada
Secondo quanto emerso dalle prime ricostruzioni, la notte del decesso Mastroianni sarebbe stato fermato per un controllo stradale dai colleghi dell’Arma. Durante le verifiche sarebbero emersi elementi tali da indurre i militari a richiedere al brigadiere di seguirli in caserma per approfondimenti.
Tuttavia, poco dopo questa richiesta, l’uomo si sarebbe tolto la vita nella propria auto. I soccorsi, intervenuti tempestivamente, non hanno potuto fare altro che constatare il decesso. Il brigadiere, originario di Lamezia Terme e residente nella frazione di Acquafredda, prestava servizio da circa un mese alla Stazione di Bovalino, dopo aver ricoperto diversi incarichi tra la Locride e il Reggino.
Analisi dei filmati e delle targhe rinvenute
Oltre all’esame dei cellulari, l’attività investigativa si sta concentrando sulla visione delle immagini registrate dagli impianti di videosorveglianza della zona. Un altro punto focale dell’indagine riguarda alcune targhe rinvenute durante la perquisizione: gli inquirenti stanno lavorando per individuare i veicoli a esse collegati.
Al momento, l’autovettura a cui sarebbero state sottratte le targhe in questione non risulta essere stata sottoposta a sequestro. Per garantire la massima tutela degli interessi dei familiari della vittima, è stata nominata la figura del consulente tecnico, individuato nel dottor Antonio Andrea Miriello.
Il cordoglio e il tema del benessere psicologico nelle forze dell’ordine
La scomparsa di Battista Mastroianni ha generato profonda commozione sia tra i colleghi che nelle comunità dove il militare era conosciuto per il suo impegno professionale. Le rappresentanze sindacali interne, nel manifestare vicinanza alla famiglia, hanno colto l’occasione per sollecitare una riflessione profonda sulle condizioni di lavoro e sul benessere psicologico del personale in divisa.
Viene ribadita l’urgenza di potenziare i presìdi di ascolto e gli strumenti di supporto psicologico per prevenire simili tragedie e garantire una maggiore attenzione alle fragilità emotive di chi opera nel comparto sicurezza.



