Un nuovo evento sismico ha interessato il territorio della provincia di Catanzaro nella serata di ieri. Alle ore 19:33, la Sala Sismica dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia di Roma ha registrato una scossa di magnitudo ML 3,6.
L’epicentro è stato localizzato a circa 4 chilometri a nord del comune di Serrastretta, con coordinate geografiche identificate a latitudine 39,0463 e longitudine 16,4070. L’ipocentro è stato individuato a una profondità di 8 chilometri, rendendo il movimento tellurico particolarmente udibile in superficie.
Segnalazioni da Catanzaro e Lamezia Terme
Il sisma è stato accompagnato da un boato nitidamente percepito dalla popolazione, non solo nelle aree immediatamente prossime all’epicentro ma anche nei centri urbani più grandi della provincia. Numerose segnalazioni sono giunte da Catanzaro e Lamezia Terme, dove la vibrazione ha generato apprensione tra i residenti. Nonostante il timore diffuso, i primi controlli effettuati dalle autorità competenti e dai soccorritori non hanno evidenziato criticità. Al momento non risultano segnalati danni a edifici o infrastrutture, né ferimenti a persone.
Il precedente recente nella stessa area
L’area di Serrastretta era già stata protagonista di un evento simile nelle settimane precedenti. Lo scorso 23 gennaio, infatti, i sismografi avevano rilevato un’altra scossa di magnitudo 3,8, con un ipocentro leggermente più profondo, fissato a 10 chilometri.
Anche in quella circostanza, nonostante l’intensità superiore a quella registrata ieri sera, la situazione era rimasta sotto controllo senza conseguenze per l’incolumità pubblica o per l’integrità del patrimonio edilizio locale. La ripetizione di tali fenomeni conferma la costante attività di monitoraggio dell’Ingv sulla zona.



