La lotta contro il bullismo e il cyberbullismo trova un nuovo presidio visibile nel cuore di Castrovillari.
In piazza Indipendenza è stata installata una panchina gialla, scelta come simbolo cromatico della prevenzione e della sensibilizzazione verso un’emergenza sociale che colpisce con frequenza crescente le fasce più giovani della popolazione.
L’iniziativa è stata promossa dai Lions Club di Castrovillari in occasione della Giornata internazionale dedicata a questo tema, trovando il sostegno dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Mimmo Lo Polito e della Commissione regionale per l’eguaglianza dei diritti e delle pari opportunità, sotto la presidenza di Anna De Gaio.
Il valore simbolico dell’iniziativa e il ricordo di Andrea
L’installazione non rappresenta soltanto un elemento di arredo urbano, ma si pone come un monito costante per i cittadini e le istituzioni. Come spiegato in una nota ufficiale diffusa dai Lions Club, la panchina gialla «vuole essere un simbolo tangibile di educazione e di sensibilizzazione della comunità al rispetto degli altri».
La scelta del colore richiama l’attenzione sulla necessità di vigilare contro ogni forma di prevaricazione, fisica o digitale. Il pensiero corre inevitabilmente a vicende drammatiche che hanno segnato la cronaca nazionale e regionale, come la storia di Andrea, noto come “il ragazzo dai pantaloni rosa”, che scelse di togliersi la vita a causa delle persecuzioni subite. La vicenda di Andrea, la cui madre ha origini calabresi, resta una ferita aperta e un richiamo alla responsabilità collettiva nella protezione dei minori.
Le scuole come presidio di legalità e sentinelle del territorio
Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato attivamente gli alunni delle classi terze medie delle scuole locali. La loro presenza è stata sottolineata con forza dagli organizzatori, che hanno individuato nei giovanissimi i protagonisti principali del cambiamento culturale necessario per eradicare il fenomeno.
Gli studenti sono stati definiti «vere e proprie prime sentinelle contro ogni forma di violenza», sottolineando il loro ruolo cruciale nel riconoscere e segnalare i primi segnali di disagio tra i coetanei. Durante l’evento, i rappresentanti dei Lions hanno rivolto un appello specifico sulla sicurezza digitale, evidenziando i pericoli che si celano dietro l’uso improprio della rete e dei social network, strumenti che se non governati con consapevolezza possono trasformarsi in veicoli di esclusione e violenza psicologica.



