HomeCostume & SocietàAmbienteUno scatto rubato tra la neve:...

Uno scatto rubato tra la neve: la lontra riappare tra i torrenti della Sila

Un recente avvistamento ha confermato la presenza della lontra europea (Lutra lutra) all’interno della Riserva della Biosfera MaB Sila UNESCO.

L’episodio si è verificato durante una sessione di monitoraggio ornitologico condotta da Alfredo Bruno, membro del GLC LIPU Sila. Mentre l’osservatore era impegnato a seguire alcuni esemplari di avifauna, il binocolo ha inquadrato il raro mustelide a diverse decine di metri di distanza, intento a muoversi con agilità tra le acque gelide di un torrente nascosto nella fitta vegetazione boschiva.

L’animale è stato ripreso nel suo habitat naturale, circondato dal gelo e dalla neve che in questo periodo caratterizzano l’altopiano calabrese. Dopo anni di assenza e una condizione che appariva vicina all’estinzione locale, la Sila si riconferma un’area fondamentale per la sopravvivenza e la ricolonizzazione di questa specie.

L’importanza della tutela e del monitoraggio ambientale

L’osservazione, avvenuta nei momenti che precedono il tramonto, mette in luce la necessità di preservare l’integrità dei corsi d’acqua e la quiete dei luoghi più remoti della montagna. La tranquillità di queste zone è un requisito essenziale per la fauna selvatica, che deve essere protetta da ogni potenziale forma di disturbo causato dalle attività umane.

La presenza regolare dei volontari e degli esperti del GLC sul campo permette non solo di raccogliere dati scientifici preziosi su specie rare, ma anche di agire come presidio territoriale contro possibili minacce ambientali.

Uno scatto nel rispetto della fauna selvatica

L’incontro all’interno della Zona di Protezione Speciale “Sila Grande” è durato pochi istanti, il tempo necessario per documentare la presenza del mammifero senza interferire con le sue attività. Da sottolineare l’importanza di un approccio etico all’osservazione naturalistica: “Sono bastati pochissimi istanti per osservare e immortalare la Lontra, il tempo di uno scatto rubato alla meravigliosa natura, sempre in assoluto silenzio, armonia e con rispetto”.

Subito dopo il rilievo fotografico, l’osservatore si è allontanato per consentire alla lontra di continuare a immergersi indisturbata nelle acque dell’altopiano, mantenendo intatto l’equilibrio di un ecosistema unico nel contesto mediterraneo.