Nelle prime ore di oggi, la Polizia di Stato ha dato esecuzione a un’importante operazione giudiziaria che ha portato all’arresto di cinque persone.
L’intervento, coordinato dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro sotto la guida del Procuratore Capo Salvatore Curcio, ha colpito una presunta organizzazione criminale operante nel territorio di Marano Principato e nelle aree urbane limitrofe della provincia di Cosenza. Le ordinanze di custodia cautelare in carcere, emesse dal Gip del Tribunale di Catanzaro, riguardano il reato di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti.
Le indagini della Squadra Mobile e i legami con i clan
L’inchiesta rappresenta la conclusione di un’attività investigativa complessa condotta dalla Squadra Mobile di Cosenza. Attraverso l’utilizzo di presidi tecnici e pedinamenti tradizionali, gli inquirenti hanno ricostruito le dinamiche del gruppo criminale nel periodo compreso tra dicembre 2023 e dicembre 2024. Secondo quanto emerso dagli accertamenti, i soggetti coinvolti risulterebbero gravitare in contesti mafiosi della zona cosentina, a conferma della capillarità della rete distributiva sul territorio.
Il bilancio dei sequestri e degli arresti in flagranza
L’attività di monitoraggio ha permesso di documentare oltre 50 episodi di spaccio al dettaglio. Nel corso delle indagini sono stati effettuati numerosi interventi che hanno portato al sequestro di ingenti quantitativi di droga: 6 chilogrammi di hashish, oltre 1 chilogrammo di marijuana e circa 500 grammi di cocaina. Oltre ai cinque destinatari delle odierne misure cautelari, l’inchiesta aveva già portato all’arresto in flagranza di altre due persone. È necessario precisare che gli indagati sono da ritenersi presunti innocenti fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile, in conformità con l’attuale fase del procedimento.



