Il territorio della Calabria è di nuovo alle prese con una pesante ondata di criticità meteorologiche.
Nelle ultime 24 ore, i vigili del fuoco hanno completato oltre 120 interventi, concentrati in gran parte nella provincia di Catanzaro. La perturbazione, spinta dai venti del ciclone Ulrike, ha causato danni strutturali, caduta di alberi e allagamenti diffusi, mettendo a dura prova il dispositivo di soccorso regionale.
La situazione critica nel catanzarese e a San Pietro a Maida
La provincia di Catanzaro si conferma l’area più colpita dalla furia degli elementi. I vigili del fuoco hanno lavorato senza sosta per la messa in sicurezza di elementi costruttivi pericolanti e per la rimozione di grossi fusti abbattuti dalle raffiche. Una delle situazioni più complesse si è registrata a San Pietro a Maida, dove sono stati necessari numerosi prosciugamenti e verifiche per danni d’acqua. In diverse zone del comune, le squadre di soccorso hanno prestato assistenza a famiglie rimaste isolate a causa dell’esondazione di piccoli corsi d’acqua e del fango che ha invaso le sedi stradali.
Evacuazioni e soccorsi sul litorale
Non meno critica la situazione lungo la costa. A Copanello, nel comune di Stalettì, le forti infiltrazioni d’acqua hanno reso necessaria l’evacuazione precauzionale di tre nuclei familiari. Cinque persone in totale sono state allontanate dalle proprie abitazioni in attesa del ripristino delle condizioni di sicurezza. Nel quartiere Lido di Catanzaro, le mareggiate hanno raggiunto il lungomare, lambendo attività commerciali e abitazioni private, richiedendo un monitoraggio costante per evitare pericoli ai residenti.
Il bilancio nazionale e i danni in Sardegna
L’ondata di maltempo non ha risparmiato il resto del Paese, con un bilancio complessivo che supera i 320 interventi dei vigili del fuoco tra Calabria e Sardegna. Nell’isola sarda si contano oltre 200 operazioni, con le province di Sassari e Nuoro particolarmente colpite. In Gallura, il vento ha divelto tetti e abbattuto alberi. Un episodio significativo si è verificato ad Arzachena, sulla Sp14, dove i soccorritori sono intervenuti per estrarre una persona rimasta bloccata sotto un albero caduto sulla carreggiata.
Proseguono le operazioni di messa in sicurezza
Nonostante una leggera attenuazione dei fenomeni, le attività di soccorso continuano per smaltire le decine di richieste ancora in coda. Il personale del Comando di Catanzaro, potenziato per l’occasione con il richiamo di unità di turno libero, rimane impegnato nel monitoraggio dei versanti a rischio frana e nella verifica dei dissesti statici segnalati dai cittadini.



