Il maltempo e la forza del mare continuano a rappresentare una minaccia concreta per la linea ferroviaria tirrenica lungo la fascia calabrese. L’erosione costiera ha ridotto drasticamente lo spazio tra la battigia e l’infrastruttura ferroviaria, mettendo a rischio la stabilità dei binari in diversi comuni del litorale.
A Paola la situazione rimane particolarmente critica, ma si registra un cauto ottimismo grazie alle opere di protezione realizzate da Rfi durante gli ultimi giorni. Questi interventi, eseguiti in regime di emergenza, sembrano al momento reggere l’urto delle mareggiate, offrendo un primo scudo alla linea di comunicazione.
Chiusura del lungomare e danni alle infrastrutture cittadine
Nonostante la tenuta delle barriere protettive presso la ferrovia, la sicurezza pubblica rimane la priorità assoluta per le autorità locali. Il lungomare cittadino resta interdetto sia al traffico veicolare che a quello pedonale per prevenire incidenti legati alle onde e ai detriti trasportati dal mare. La cittadinanza è costretta a fare i conti con un territorio reso fragile dalle incessanti intemperie delle ultime ore, che hanno colpito non solo la costa ma anche l’entroterra comunale.
Emergenza esondazioni e interventi di somma urgenza
Oltre al rischio costiero, Paola deve affrontare le conseguenze delle forti piogge che hanno causato l’esondazione di diversi corsi d’acqua. Gli allagamenti hanno interessato varie zone della città, aggravati da fenomeni di frane e smottamenti che hanno isolato o danneggiato diverse aree del territorio comunale. Per fronteggiare questa emergenza, l’ente ha disposto interventi di somma urgenza impiegando mezzi meccanici di ditte esterne specializzate.
Mappatura delle criticità e sopralluoghi sul territorio
Il personale del settore manutentivo del Comune di Paola è attualmente impegnato in una serie di sopralluoghi tecnici per mappare in modo dettagliato ogni criticità riscontrata. L’obiettivo delle verifiche è stabilire una gerarchia di priorità per gli interventi di ripristino, cercando di riportare la situazione alla normalità nel più breve tempo possibile. La sorveglianza resta alta in attesa di un miglioramento delle condizioni meteo che permetta di valutare con precisione l’entità totale dei danni subiti. (fonte gazzetta del sud)



