La Questura di Catanzaro ha portato a termine un’operazione di rimpatrio nei confronti di un cittadino di nazionalità maroccana, la cui presenza sul suolo italiano è risultata priva dei necessari titoli di soggiorno.
L’intervento si inserisce nelle più ampie attività di prevenzione e contrasto all’immigrazione irregolare coordinate dalle autorità di pubblica sicurezza della provincia calabrese.
L’allontanamento è stato disposto attraverso un provvedimento del Questore ed è culminato con l’accompagnamento coatto del soggetto presso lo scalo aereo di Roma Fiumicino, da dove è decollato un volo diretto a Casablanca per l’effettivo rientro nel Paese d’origine.
Il percorso amministrativo e i precedenti ordini di espulsione
La posizione dell’uomo era già nota alle forze dell’ordine. In precedenza, il Questore di Agrigento aveva emesso un ordine di lasciare il territorio nazionale, precetto al quale il cittadino straniero non aveva prestato ottemperanza. La situazione giuridica del soggetto si era ulteriormente definita a seguito della pronuncia della Commissione Territoriale per il Riconoscimento della Protezione Internazionale di Crotone. L’organismo collegiale aveva infatti dichiarato inammissibile l’istanza di protezione presentata dall’uomo per manifesta infondatezza, sancendo contestualmente l’obbligo del rimpatrio.
Dal monitoraggio all’esecuzione del provvedimento finale
Prima dell’effettivo accompagnamento alla frontiera, il cittadino marocchino era stato sottoposto a misure alternative al trattenimento presso un Centro di Permanenza per il Rimpatrio (CPR). Tali prescrizioni prevedevano la consegna del passaporto alle autorità e l’obbligo di presentazione periodica presso gli uffici della Polizia Giudiziaria.
Una volta rimossi gli ultimi impedimenti ostativi e ottenuta la necessaria convalida del provvedimento da parte del Giudice di Pace di Catanzaro, il personale della Polizia di Stato ha proceduto con l’esecuzione del trasferimento internazionale. L’operazione si conclude come parte di una strategia di monitoraggio costante volta a garantire il rispetto della normativa vigente e la tutela della legalità all’interno dell’intero territorio provinciale catanzarese.



