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Famiglia bloccata dalla neve in Aspromonte: salvataggio provvidenziale dei tecnici Anas

Il fascino incontaminato delle vette calabresi ha rischiato di trasformarsi in un incubo per un gruppo di turisti, traditi dall’affidamento esclusivo alla tecnologia e da una sottovalutazione delle condizioni meteorologiche.

Nel pomeriggio di ieri, lungo la strada provinciale Montalto-Polsi, il personale dell’Anas ha rintracciato un’auto a noleggio ormai impossibilitata a proseguire la marcia, sommersa dalle intense precipitazioni nevose che da giorni colpiscono la zona.

L’intervento d’emergenza sulla strada verso il Santuario

L’operazione di soccorso è avvenuta in un contesto di eccezionalità, mentre le squadre erano impegnate a garantire la viabilità in un’area critica del parco. L’azienda ha chiarito le dinamiche dell’intervento attraverso una comunicazione ufficiale: “Le squadre Anas erano operative per liberare e rendere percorribile la viabilità di accesso al Santuario di Polsi in considerazione delle richieste di sostegno in emergenza ricevute dal territorio e dagli enti locali al fine di garantire la transitabilità e sicurezza della strada, completamente innevata.

Durante tali attività di sgombero del piano viabile, la squadra ha rinvenuto lungo il tracciato provinciale un’autovettura a noleggio bloccata in mezzo alla neve alta e sprovvista di catene o di pneumatici invernali adeguati, in condizioni che ne impedivano la marcia in sicurezza”.

L’errore del navigatore e il pericolo per i minori

A bordo del veicolo si trovava una famiglia composta da adulti e bambini, non residenti nella zona e diretti verso le cascate dell’Aspromonte. Il gruppo aveva imboccato l’impervio percorso montano seguendo esclusivamente le indicazioni del navigatore satellitare, senza tenere conto dei bollettini meteo e della mancanza di dotazioni invernali a bordo del mezzo.

Il personale tecnico ha dovuto lavorare intensamente per liberare il veicolo e prestare assistenza agli occupanti, visibilmente in difficoltà a causa del gelo e dell’isolamento. “Il personale Anas ha provveduto alla messa in sicurezza dell’area, alla rimozione della neve attorno al veicolo e all’assistenza agli occupanti, consentendo il ripristino delle condizioni di sicurezza e il successivo allontanamento della famiglia in panne dal tratto critico”, conclude la nota dell’ente.

L’episodio si è concluso senza conseguenze fisiche per i turisti, grazie al passaggio fortuito dei mezzi di sgombero in un tratto stradale che era diventato impraticabile per qualsiasi mezzo non attrezzato.